In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il Festival CinemAmbiente inaugura il 5 giugno 2026 CinemAmbiente Campus, una giornata dedicata all’incontro tra scienza, creatività e partecipazione civica che vede protagonisti il Politecnico di Torino e l’Università di Torino.
A partire dalle 14.30, negli spazi tra via Verdi e via Montebello, studenti e studentesse dei due Atenei presentano progetti e attività aperte alla cittadinanza, trasformando il centro di Torino in un laboratorio diffuso di sostenibilità e dialogo interdisciplinare. L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa di valorizzare il contributo delle comunità universitarie sui temi della transizione ecologica, favorendo il confronto tra approcci tecnico-scientifici e umanistico-sociali.
A CinemAmbiente Campus 22 gruppi di studenti e studentesse dell’Università di Torino e del Politecnico di Torino animeranno il pomeriggio con un programma di attività interattive, laboratori, giochi divulgativi, talk, quiz e dimostrazioni pensati per avvicinare pubblici diversi — bambini, famiglie, studenti, giovani adulti e cittadinanza — ai grandi temi della sostenibilità ambientale. Le attività saranno distribuite nella fascia pomeridiana e serale, con proposte a ciclo continuo, laboratori ripetibili, momenti di gioco e approfondimenti tematici. CinemAmbiente Campus diventa così uno spazio di incontro tra ricerca, creatività studentesca e cittadinanza, in cui la divulgazione ambientale passa attraverso esperienze dirette, partecipazione e immaginazione.
A CinemAmbiente Campus sono coinvolti anche numerosi team e associazioni studentesche del Politecnico di Torino – OSIRIS, AKANoah, PoliTO Sailing Team, PoliTO H2Fly, Smart Green, Studio Ireos, EcoPoli, WEEE Open, DEB, Aiesec e lo Student Sustainability Hub – con attività interattive dedicate a economia circolare, tutela ambientale, innovazione sostenibile e inclusione sociale.
L’Università di Torino sarà presente a CinemAmbiente Campus con un ricco programma di attività divulgative, laboratori e giochi interattivi dedicati ai temi della sostenibilità ambientale, del cambiamento climatico e della relazione tra società, scienza e ambiente. Il pubblico potrà interrogarsi sui confini tra naturale e artificiale con il workshop Confini Instabili, scoprire l’impatto ambientale dei tessuti e della moda con Il diavolo veste plastica, conoscere le specie aliene invasive con le attività del gruppo N.U.T.R.I.E., esplorare packaging biobased e chimica circolare con CABIPACK, giocare con le parole della sostenibilità, affrontare le (Dis)Avventure del Pianeta Terra attraverso un gioco da tavolo geologico, riflettere sull’impatto degli oggetti quotidiani a partire da scene di film e serie tv con Dietro le quinte!, costruire una piccola stazione meteorologica ispirata a Giuseppina Aliverti, sperimentare i meccanismi fisici della circolazione climatica, scoprire colture e agricoltura sostenibile con Coltivare la scoperta, e osservare il microcosmo invisibile della biodiversità alimentare con L’essenziale è invisibile agli occhi.
Polito per Cinemambiente
Il Politecnico di Torino partecipa al Festival anche con altri appuntamenti dedicati al rapporto tra sostenibilità, cinema e innovazione. Il 4 giugno, nell’ambito della rassegna PoliTO Cinema, il Green Team di Ateneo cura la proiezione del docufilm Generation Trust, in programma alle ore 20.30 nell’Aula Magna del Politecnico di Torino. Il film è prodotto da Youth4Climate, iniziativa del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con il sostegno dell’Istituto Buddhista Italiano Soka Gakkai. Il 5 giugno l’Ateneo organizza inoltre il workshop di restituzione del progetto INFO-SCC dal titolo “Il cinema è sostenibile?” dedicato alla transizione green nel settore culturale e cinematografico, che si svolge alle ore 11.00 presso il Cinema Massimo (Sala 3).
Unito per Cinemambiente
L’Università di Torino partecipa al Festival con due appuntamenti dedicati al rapporto tra scienza, comunicazione e sostenibilità ambientale. Il 3 giugno al Cinema Massimo (Sala 3, ore 10.00) si terrà “FI(na)LMENTE. Parole e immagini: percorsi di divulgazione scientifica”, iniziativa che vuole riflettere sulle nuove sfide della comunicazione della scienza nell’epoca dei social media, dei video brevi e dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale. L’incontro, promosso nell’ambito del progetto FI(na)LMENTE e del Premio nazionale Aldo Fasolo, prevede la proiezione di cortometraggi realizzati da studentesse e studenti del Dottorato in Neuroscienze dell’Università di Torino, seguita da una tavola rotonda dedicata al tema della disinformazione scientifica e alle strategie per contrastarla. Il 5 giugno (Sala 3, ore 16.15) sarà invece presentato “PLA – Storia di una relazione” di Vincenzo Guarnieri e Umberto Costamagna, cortometraggio nato nell’ambito della Piattaforma Scientifica SusPlas@Unito. Attraverso un linguaggio evocativo e multidisciplinare, il film esplora il complesso rapporto tra l’umanità e la plastica, affrontando temi che spaziano dagli effetti delle microplastiche alle prospettive offerte dalle bioplastiche e dalla biodegradazione.










