Corepla al Jova Summer Party

Il progetto "Fallo Ora" lega il corretto conferimento delle bottiglie in pet alla realizzazione di strumenti musicali destinati a quattro realtà che lavorano con bambini e ragazzi, con un'attività di assemblaggio affidata alla cooperativa sociale Oak

Acqua Vera e Corepla: la musica del Jova Summer Party genera altra musica

La plastica raccolta e avviata al riciclo può diventare uno strumento per attività musicali e inclusive. È l’idea alla base della collaborazione tra Acqua Vera e Corepla, che nell’ambito del progetto “Fallo Ora” ha previsto la realizzazione di 2.000 tamburelli in plastica riciclata destinati a realtà impegnate con bambini e ragazzi.

Il primo strumento è stato consegnato a Lorenzo Jovanotti durante la tappa di Palermo del Jova Summer Party. L’iniziativa punta a collegare il corretto conferimento delle bottiglie in pet con un successivo utilizzo del materiale riciclato in un progetto con finalità sociali.

Dal pet riciclato agli strumenti musicali

Il progetto è nato per sensibilizzare il pubblico del Jova Summer Party sul corretto conferimento delle bottiglie in pet. Durante il tour, Corepla e Acqua Vera hanno promosso la campagna “Fallo Ora”, invitando i partecipanti a conferire correttamente gli imballaggi.

Una parte della plastica raccolta nell’ambito dell’iniziativa sarà collegata alla produzione dei 2.000 tamburelli in rPET, trasformando così il materiale recuperato in nuovi oggetti destinati ad attività musicali.

Il progetto non si limita quindi alla fase di raccolta, ma punta a mostrare un possibile percorso di valorizzazione del materiale riciclato, associandolo a iniziative rivolte all’inclusione.

Perché sono stati scelti i tamburelli

La scelta dello strumento è legata alle sue caratteristiche e alla possibilità di utilizzarlo anche in attività rivolte a persone con disabilità. Il tamburello può essere infatti inserito in esperienze musicali collettive senza richiedere competenze tecniche particolarmente complesse.

Gli strumenti saranno destinati a quattro realtà: Dynamo Camp, Fondazione Theodora, Si Può Fare Band e Fondazione EGO – Emozioni Giocate ETS, che operano con bambini e ragazzi attraverso attività ricreative, educative e inclusive.

Per Dynamo Camp, il tamburello potrà essere utilizzato all’interno delle attività di Terapia Ricreativa rivolte a bambini e ragazzi con patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o condizioni di disabilità.

La Fondazione Theodora potrà invece impiegarlo nelle attività realizzate negli ospedali dai Dottor Sogni, mentre Si Può Fare Band lo integrerà nei propri percorsi educativo-musicali. Fondazione EGO – Emozioni Giocate ETS utilizzerà gli strumenti nell’ambito di attività educative e inclusive rivolte a bambini e ragazzi con disabilità.

L’assemblaggio affidato a una cooperativa sociale

Anche la produzione dei tamburelli comprende una componente sociale. L’assemblaggio degli strumenti è affidato a Oak Cooperativa Sociale, che si occupa di inclusione lavorativa e sostiene persone con disabilità, fragilità lavorative e percorsi di reinserimento sociale.

In questo modo il progetto mette in relazione più fasi: dal conferimento del pet al riciclo del materiale, dalla realizzazione degli strumenti fino alla loro destinazione a progetti educativi e inclusivi.

Il progetto “Fallo Ora”

La campagna “Fallo Ora” è stata sviluppata da Corepla e Acqua Vera, con il contributo creativo degli studenti dello IED Milano, per promuovere una maggiore attenzione al conferimento degli imballaggi in pet.

Il messaggio della campagna parte da un’azione quotidiana: conferire correttamente una bottiglia dopo il suo utilizzo. Nel progetto presentato durante il Jova Summer Party, questo gesto viene collegato a un percorso che porta il materiale riciclato verso una nuova destinazione.

La consegna del primo tamburello a Jovanotti, avvenuta a Palermo, rappresenta quindi il primo passaggio della distribuzione dei 2.000 strumenti alle realtà coinvolte nel progetto.

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