Assobiotec, nel 2021 la bioeconomia ha generato un output di oltre 360 miliardi di euro

Sono i dati presentati lo scorso 30 giugno durante l’evento "Bioeconomia: per il benessere e la resilienza dell’Italia" e si riferiscono al VIII Rapporto “La Bioeconomia in Europa”, redatto dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Federchimica-Assobiotec e il Cluster italiano della bioeconomia circolare SPRING

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Lo scorso anno la bioeconomia nel nostro paese ha generato un output pari a circa 364.3 miliardi di euro, occupando poco più di due milioni di persone, registrando così un rimbalzo dell’output pari al 10.6%, diffuso a tutti i settori. L’evoluzione osservata nel 2021 porta quindi la bioeconomia italiana a pesare l’11.4% sul totale dell’output, in crescita rispetto al biennio precedente. Sono i dati presentati lo scorso 30 giugno durante l’evento “Bioeconomia: per il benessere e la resilienza dell’Italia” e si riferiscono alVIII Rapporto “La Bioeconomia in Europa”, redatto dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Federchimica-Assobiotec e il Cluster italiano della bioeconomia circolare SPRING.
   
L’analisi ha confermato poi l’elevata resilienza di questo meta-settore, che nel 2020 è stato meno impattato dagli effetti della pandemia e ha registrato un significativo aumento nel 2021 in Italia e negli altri paesi analizzati. A livello europeo, infatti, si evidenzia come in Francia, Germania, Italia e Spagna, la bioeconomia abbia generato un output di circa 1.500 miliardi di euro, occupando oltre 7 milioni di persone. 
 
Ad aprire il Rapporto una premessa a cura di Catia Bastioli, AD di Novamont e Presidente del Cluster SPRING. Bastioli ha in particolare messo in luce come la bioeconomia si sia dimostrata essere, in questi anni della pandemia, un settore resiliente, capace di competere ai massimi livelli in Europa e con grandi potenzialità di interconnessione e di sviluppo sistemico. Ha infine ricordato il ruolo di primo piano del nostro Paese, che può vantare una significativa leadership in questo ambito. 
 
La presentazione del report è stata inoltre occasione per annunciare la firma dell’accordo siglato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo e il Cluster SPRING per realizzare iniziative congiunte di analisi e ricerca volte a rafforzare, diffondere e promuovere la conoscenza della bioeconomia, della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. 

Qui il link al rapporto completo.

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