La Giunta regionale della Basilicata ha approvato due provvedimenti dedicati al potenziamento del ciclo dei rifiuti, all’innovazione della raccolta differenziata e all’ammodernamento degli impianti regionali.
Le misure, proposte dall’assessore all’Ambiente e Transizione energetica Laura Mongiello, prevedono complessivamente oltre 20 milioni di euro tra fondi destinati ai Comuni e risorse per infrastrutture e interventi ambientali.
Smart bins e raccolta differenziata digitale
Il primo provvedimento riguarda l’approvazione dell’Avviso Pubblico “Smart bins”, finanziato nell’ambito del PR FESR FSE+ Basilicata 2021-2027, Priorità 3 “Basilicata green”.
La misura mette a disposizione 3,5 milioni di euro destinati ai Comuni lucani per introdurre sistemi intelligenti di raccolta differenziata urbana e strumenti digitali per migliorare l’efficienza del servizio.
L’obiettivo è favorire l’applicazione della tariffazione puntuale e del principio europeo “chi inquina paga”, migliorando la logistica della raccolta e aumentando le percentuali di recupero dei materiali.
“Con queste delibere la Regione Basilicata compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di un sistema moderno, efficiente e sostenibile di gestione dei rifiuti. Investiamo contemporaneamente sull’innovazione tecnologica nei Comuni e sul rafforzamento dell’impiantistica regionale, seguendo una visione integrata che mette al centro l’economia circolare, la tutela ambientale e la qualità dei servizi ai cittadini”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Laura Mongiello.
“Vogliamo accompagnare le amministrazioni comunali verso modelli innovativi di gestione dei rifiuti, attraverso strumenti digitali e tecnologie intelligenti capaci di rendere la raccolta differenziata più efficace, più equa e più sostenibile”, ha aggiunto Mongiello.
Oltre 17 milioni per impianti e sicurezza ambientale
Il secondo provvedimento approvato dalla Giunta regionale riguarda invece un pacchetto di interventi infrastrutturali finanziati attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027.
Le risorse, pari a 17,4 milioni di euro, saranno utilizzate per il completamento e l’adeguamento degli impianti di gestione dei rifiuti e per interventi di recupero ambientale in diversi territori della regione.
Gli interventi interesseranno i Comuni di Maratea, Pisticci, Colobraro, Sant’Arcangelo, Tursi, Pomarico e Venosa.
Tra le opere principali figurano il revamping della piattaforma integrata di trattamento rifiuti di Sant’Arcangelo, per oltre 5,7 milioni di euro, gli interventi sull’impianto di Colobraro, il completamento della piattaforma di Venosa e le opere di messa in sicurezza ambientale nei siti di Tursi e Pomarico.
La strategia regionale sui rifiuti
Secondo la Regione, gli investimenti permetteranno di migliorare l’autonomia impiantistica della Basilicata, ridurre i costi di gestione e aumentare la sostenibilità ambientale del sistema regionale dei rifiuti.
“Questi investimenti consentiranno di migliorare l’autonomia impiantistica della Basilicata, ridurre i costi di gestione, aumentare la sostenibilità ambientale del sistema regionale dei rifiuti e garantire maggiore sicurezza ambientale ai territori interessati. Si tratta di una strategia concreta e strutturale che guarda al futuro della Basilicata green”, ha concluso Laura Mongiello.











