Bologna, assemblea cittadina per il clima: partiti gli inviti alle persone estratte

Si tratta di uno "strumento democratico che mira a coinvolgere direttamente un campione di cittadini e cittadine, sorteggiati casualmente, per contribuire a proporre e attuare politiche comunali". Sarà composta da 100 persone, di cui 80 residenti nel Comune di Bologna con più di 16 anni selezionati per campionamento casuale stratificato, e 20 "city users". Viene convocata al massimo una volta all’anno, in modo temporaneo, su un tema particolarmente rilevante, di competenza del Comune di Bologna. Quest'anno il tema è quello dei cambiamenti climatici

Bologna assemblea clima

A Bologna dal 5 aprile stanno arrivando le lettere di invito alle persone selezionate per partecipare all’Assemblea cittadina per il clima. Si tratta di uno “strumento democratico che mira a coinvolgere direttamente un campione di cittadini e cittadine, sorteggiati casualmente, per contribuire a proporre e attuare politiche comunali”. 

Sarà composta da 100 persone, di cui 80 residenti nel Comune di Bologna con più di 16 anni selezionati per campionamento casuale stratificato, e 20 “city users”, in particolare studentesse e studenti fuori sede e abbonati al trasporto pubblico extraurbano.

Viene convocata al massimo una volta all’anno, in modo temporaneo, su un tema particolarmente rilevante, di competenza del Comune di Bologna. In particolare, l’Assemblea lavorerà su tre quesiti:

  1. Come promuovere una transizione energetica della città a partire dai settori ad emissioni climalteranti più impattanti, garantendo allo stesso tempo il principio di equità e giustizia climatica e contrastando i fenomeni di povertà e marginalizzazione?
  2. Come le istituzioni e i cittadini possono affrontare  e contenere i principali rischi climatici della città (isole di calore, eventi meteorologici estremi, alluvioni, siccità, ecc.)? 
  3. Quali sono eventuali ostacoli riscontrati nelle norme, nei servizi e nei regolamenti di competenza comunale al raggiungimento di questi obiettivi e possibili miglioramenti e innovazioni?

Quest’anno l’Assemblea tratterà il tema dei cambiamenti climatici

Chiunque riceva l’invito ad aderire all’Assemblea può richiedere chiarimenti e ulteriori informazioni scrivendo all’indirizzo email assembleacittadina@fondazioneinnovazioneurbana.it, oppure telefonando al numero +39 380 698 7765.

Parallelamente, nelle scorse settimane, si sono insediati i tre organi di governance dell’Assemblea incaricati di garantirne l’efficacia dell’organizzazione e il funzionamento:

  • il Comitato di coordinamento, designato dalla Giunta
  • il Comitato di supporto
  • il Comitato di garanzia, i cui membri sono stati nominati dal Consiglio comunale sentito il Sindaco

In particolare, il Comitato di coordinamento, composto da tecnici ed esperti/e in processi partecipativi del Comune, della Fondazione Innovazione Urbana e di altri enti, a cui si aggiungeranno due portavoce dell’Assemblea cittadina, si occuperà di progettazione, organizzazione, gestione e comunicazione del processo.

Il Comitato di supporto si concentrerà sulla parte scientifica e avrà il compito di individuare gli esperti e le esperte che informeranno e formeranno le persone che faranno parte dell’Assemblea, garantendo competenza, indipendenza e neutralità. Inoltre, dovrà definire le modalità, i criteri e le tempistiche con cui i portatori di interessi collettivi o di categoria interagiranno con l’Assemblea, garantendo trasparenza e parità di accesso.

Il Comitato di garanzia, infine, dovrà accertarsi della corretta applicazione metodologica dell’istituto partecipativo dell’Assemblea e assicurarne il buon andamento e l’imparzialità.

L’Assemblea cittadina è uno degli strumenti che supportano il percorso per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, come previsto da Bologna Missione Clima.