Calabria, la Giunta regionale ha approvato il nuovo Piano Rifiuti: primo obiettivo “autonomia”

Il nuovo Piano tiene conto dell' state dell'arte e prevede più azioni, nel breve e lungo termine, come impianti di valorizzazione e recupero rifiuti e l'ammodernamento e il completamento del termovalorizzatore di Gioia Tauro.

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La Giunta regionale della Calabria ha approvato il nuovo Piano rifiuti. Il documento è estremamente importante e ha un duplice obiettivo: da una parte rafforzare l’economia circolare, grazie alla riconversione dell’impiantistica di trattamento già esistente sul territorio, dall’altra prepararsi a fronteggiare le emergenze e rendere la Calabria completamente autonoma.

Il nuovo Piano rifiuti proietta la Regione verso obiettivi più ambiziosi di raccolta differenziata che, al momento, è ancora troppo deficitaria in tanti Comuni del territorio calabrese. Per farlo, oltre a realizzare impianti di valorizzazione e recupero rifiuti, è stato previsto di incentivare l’adozione di sistemi di tariffazione del servizio secondo il principio “paghi per quanto produci“, incoraggiando in questo modo il compostaggio domestico e quello di prossimità.

L’Europa, anche in relazione al delicato contesto internazionale, chiede a tutti di riciclare di più e meglio, di produrre meno rifiuti e di evitare lo spreco di cibo e materie prime.

Seconodo il Piano rifiuti, la Calabria, per raggiungere gli obiettivi delineati dall’Europa, avrà bisogno della compartecipazione delle amministrazioni locali, delle associazioni e della cittadinanza. Per farlo ha deciso di porre fine alla dipendenza dalla discarica, che rappresenta una forma di gestione che non è più sostenibile né dal punto di vista ambientale, né da quello economico.

Sono obiettivi molto ambiziosi e, per raggiungerli, la Calabria dovrà fare i conti con lo stato dell’arte. La priorità dei prossimi mesi quella di evitare con ogni mezzo l’abbandono in strada dei rifiuti, soprattutto in estate, quando la Regione auspica l’arrivo di numerosi turisti. La Calabria lavorerà quindi fin da subito per ammodernare e completare il termovalorizzatore di Gioia Tauro, che al momento, ha solo due linee funzionanti. L’intenzione è quella di dotarlo di tecnologie meno inquinanti che, allo stesso tempo, lo facciano diventare più performante.

Un impianto efficiente sarebbe in grado di garantire la piena autosufficienza del sistema dei rifiuti calabrese, una maggiore valorizzazione energetica e la riduzione dell’impatto ambientale. Secondo Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, è questa la direzione da seguire.