Campania, nuove regole per l’agrivoltaico: più tutele per la continuità agricola

La Regione aggiorna le Linee tecnico-agronomiche per gli impianti agrivoltaici introducendo criteri più stringenti per la salvaguardia delle produzioni agricole, il monitoraggio ambientale e la gestione delle attività zootecniche

Campania nuove regole agrivoltaico

La Regione Campania ha approvato la versione 4.1 delle Linee tecnico-agronomiche per gli impianti agrivoltaici (LiTAR), introducendo nuove disposizioni per garantire una maggiore integrazione tra produzione energetica e attività agricola.

L’aggiornamento è stato adottato con il Decreto Dirigenziale n. 193 del 5 giugno 2026 e modifica le linee guida in vigore dal luglio 2024, rafforzando i requisiti richiesti ai progetti che intendono sviluppare impianti agrivoltaici sul territorio regionale.

Produzione agricola da mantenere almeno all’80%

La principale novità riguarda la tutela della continuità produttiva delle aziende agricole coinvolte nei progetti.

I soggetti proponenti dovranno presentare una dichiarazione asseverata, prevista dal Decreto Legislativo 190/2024, che certifichi il mantenimento di almeno l’80% della Produzione Lorda Vendibile (PLV) aziendale. La nuova soglia sostituisce il precedente sistema di valutazione basato esclusivamente sulla Produzione Standard.

L’obiettivo è garantire che l’installazione degli impianti non comprometta in modo significativo la capacità produttiva delle aziende agricole interessate.

Verifiche più rigorose durante l’esercizio degli impianti

Le nuove linee guida introducono controlli più stringenti anche nella fase successiva alla realizzazione degli impianti.

Le rese produttive delle superfici interessate dall’agrivoltaico non potranno scendere sotto l’80% della media statistica triennale registrata nel comprensorio di riferimento. In precedenza la soglia minima era fissata al 70%.

La misura punta a monitorare nel tempo l’effettiva compatibilità tra produzione agricola e generazione di energia da fonte solare.

Nuove disposizioni per gli allevamenti

Le modifiche riguardano anche le attività zootecniche eventualmente presenti nelle aree interessate dagli impianti.

Tra gli obblighi introdotti figurano la pianificazione del pascolo turnato, la definizione di un carico animale sostenibile e la predisposizione di adeguate strutture per l’abbeverata degli animali.

Le indicazioni sono finalizzate a garantire la corretta gestione dei terreni e il benessere animale all’interno dei sistemi agrivoltaici.

Monitoraggio ambientale contro l’erosione del suolo

Sul fronte ambientale viene introdotto un monitoraggio obbligatorio dell’erosione idrica causata dall’effetto gronda dei pannelli fotovoltaici.

Le verifiche dovranno essere effettuate in particolare dopo eventi meteorologici intensi, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di degrado del suolo e garantire la conservazione delle caratteristiche agronomiche delle superfici agricole.

Un nuovo allegato per uniformare i calcoli

Le Linee tecnico-agronomiche aggiornate includono inoltre un nuovo allegato dedicato alla standardizzazione dei criteri di calcolo della Produzione Lorda Vendibile e dei costi riferiti alle diverse colture e attività di allevamento.

L’introduzione di parametri uniformi punta a rendere più omogenee le valutazioni dei progetti e a facilitare le attività istruttorie da parte degli enti competenti.

Allegati

drd_193-05-06-26.pdf

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