Non tutto ciò che assomiglia alla carta può essere conferito nella raccolta di carta e cartone. A ricordarlo è Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, che richiama l’attenzione su alcuni errori frequenti nella raccolta differenziata.
Tra i casi più comuni figurano i prodotti realizzati in tessuto non tessuto (TNT), materiale che a prima vista può sembrare carta ma che segue percorsi di smaltimento differenti.
Il caso dei foglietti acchiappacolore
Un esempio è rappresentato dai foglietti acchiappacolore utilizzati in lavatrice per evitare il trasferimento dei colori tra i capi.
Nonostante il loro aspetto e la consistenza simile alla carta, questi prodotti sono realizzati in tessuto non tessuto e, una volta utilizzati, devono essere conferiti nel rifiuto indifferenziato.
Diverso è il caso della confezione: se realizzata in cartoncino, può essere correttamente destinata alla raccolta di carta e cartone.
Non solo acchiappacolore
Secondo Comieco, i foglietti per il bucato rappresentano soltanto uno dei numerosi prodotti che possono generare confusione.
Tra gli oggetti più frequentemente scambiati per carta figurano le salviette struccanti, quelle igienizzanti o rinfrescanti, le salviettine per la pulizia degli occhiali, ma anche tovaglie e tovaglioli monouso in TNT e i teli protettivi utilizzati in ambito sanitario ed estetico.
Pur presentando caratteristiche simili alla carta, questi materiali non possono essere conferiti insieme agli imballaggi cellulosici.
L’importanza di riconoscere i materiali
La corretta raccolta differenziata non dipende soltanto dall’aspetto degli oggetti, ma dalla loro effettiva composizione.
Materiali non compatibili con la filiera della carta, se conferiti erroneamente, possono compromettere i processi di riciclo, riducendo la qualità della materia recuperata e aumentando la complessità delle operazioni di selezione negli impianti.
Per questo motivo è importante verificare sempre la natura del materiale prima dello smaltimento.
Alcuni consigli per evitare errori
Per distinguere più facilmente i prodotti in tessuto non tessuto da quelli in carta, Comieco suggerisce alcune semplici attenzioni:
- se il materiale appare morbido, resistente e simile a un tessuto, probabilmente non si tratta di carta;
- è utile controllare le indicazioni riportate sulle confezioni;
- occorre seguire le regole di raccolta differenziata previste dal proprio Comune.
Un conferimento corretto contribuisce a migliorare la qualità del riciclo e l’efficienza dell’intero sistema di recupero della carta e del cartone.









