Cambio alla Direzione generale di Comieco. Il Consiglio di amministrazione ha nominato Roberto Di Molfetta nuovo Direttore Generale del Consorzio, succedendo a Carlo Montalbetti, che conclude il proprio mandato dopo trentasette anni alla guida dell’organizzazione, mantenendo un incarico di consulenza strategica.
Continuità interna alla guida del Consorzio
La scelta di Di Molfetta, già Vicedirettore e Responsabile dell’Area Recupero & Riciclo, si inserisce in un percorso di continuità gestionale. In Comieco dal 1998, ha seguito in particolare i rapporti con enti locali, operatori della filiera e partner industriali, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi nazionali di raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone.
La nomina avviene in una fase considerata cruciale per il settore degli imballaggi cellulosici, tra evoluzione del quadro normativo europeo, crescente attenzione alla qualità della raccolta e necessità di garantire stabilità alla filiera industriale del riciclo.
Il bilancio della gestione Montalbetti
Carlo Montalbetti ha guidato Comieco dal 1989, accompagnando il Consorzio nello sviluppo del sistema consortile italiano, dalle prime esperienze strutturate di raccolta di carta e cartone fino al consolidamento del modello come riferimento a livello nazionale ed europeo.
Sotto la sua direzione, il sistema ha raggiunto risultati significativi, anticipando di cinque anni gli obiettivi europei di riciclo e rafforzando la collaborazione con i Comuni nella gestione sostenibile degli imballaggi a base cellulosica.
Le sfide future del comparto
Il passaggio di consegne si colloca in un contesto di trasformazione per l’intero comparto del packaging cellulosico, segnato da nuove regole europee sugli imballaggi e da una crescente richiesta di efficienza e qualità lungo tutta la filiera.
Secondo quanto comunicato dal Consorzio, l’esperienza maturata da Di Molfetta all’interno dell’organizzazione rappresenta un elemento di continuità per consolidare il modello consortile, sostenere l’economia circolare e rafforzare il posizionamento dell’Italia tra i Paesi leader in Europa nella gestione e valorizzazione di carta e cartone.











