Comuni ricicloni, RePoPP e Torino vincono il premio Biorepack

Il consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile, nell'ambito dell'iniziativa 'Comuni Ricicloni 2022' di Legambiente, ha premiato RePoPP "per l’impegno profuso a trasformare una realtà come il mercato torinese di Porta Palazzo in un campione di riciclo della frazione organica dei rifiuti anche attraverso l’utilizzo di imballaggi in bioplastica, nel segno della lotta allo spreco alimentare e dell’integrazione multietnica", si legge nella motivazione

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Un altro importante riconoscimento dopo quelli ottenuti negli anni passati per il progetto RePoPP di Eco dalle Città, al quale è stato assegnato oggi il premio Biorepack (il consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile), nell’ambito dell’iniziativa ‘Comuni Ricicloni 2022’ di Legambiente. Un riconoscimento ottenuto “per l’impegno profuso a trasformare una realtà come il mercato torinese di Porta Palazzo in un campione di riciclo della frazione organica dei rifiuti anche attraverso l’utilizzo di imballaggi in bioplastica, nel segno della lotta allo spreco alimentare e dell’integrazione multietnica”, si legge nella motivazione.

Il progetto RePoPP, attivo dal 2016 su iniziativa della Città di Torino con il sostegno di Amiat Gruppo Iren, Novamont e portato avanti da Eco dalle Città, si propone di costruire un efficiente sistema di raccolta dei rifiuti organici e di recupero e ridistribuzione delle eccedenze alimentari ancora edibili nei mercati alimentari cittadini, a partire dal mercato di Porta Palazzo, il più grande e culturalmente diversificato della città, dando vita ad attività di sensibilizzazione ed educazione.

Ogni giorno, dal lunedì al sabato, grazie al coinvolgimento di collaboratori migranti, le eccedenze alimentari vengono raccolte e redistribuite  ai bisognosi e gli scarti organici raccolti e avviati a compostaggio anche grazie all’utilizzo di sacchi in bioplastica compostabile.

Dall’inizio del progetto sono stati recuperati oltre 452mila chilogrammi di eccedenze alimentari, con una media mensile di quasi 2000 beneficiari. La raccolta differenziata nel mercato di Porta Palazzo ha raggiunto ormai quota 87% nel 2021 (era al 46% nel 2016). Su iniziativa dell’ Assessorato all’ Ambiente la raccolta è stata estesa ad altri sei mercati cittadini in collaborazione con Amiat. Al “Banco Circolare” del Mercato Centrale gli Ecomori al pomeriggio completano la redistribuzione di eccedenze e cucinano in scatole biocompostabili per cinque centri di assistenza per persone in difficoltà.

Il direttore del consorzio Biorepack Carmine Pagnozzi ha consegnato due targhe per questo premio, una alla Città di Torino e una all’ Associazione Eco dalle Città. Un dettaglio significativo. Essendo tutta la squadra di Eco dalle Città impegnata altrove, in particolare nei mercati di Torino, a ritirare fisicamente le targhe del premio si è prestato un amico, o meglio collega romano degli Ecomori, Segà Dansoko. Il giovane maliano fa parte dei Refoodgees e partecipa attivamente al recupero della ortofrutta al mercato dell’Esquilino della Capitale.

“L’iniziativa Repopp, che ci permette ogni anno di recuperare le eccedenze alimentari del mercato Porta Palazzo, è un’esperienza che unisce la lotta allo spreco con interventi di carattere sociale. Replicata in altri mercati cittadini rientra perfettamente nella linee che si è data la Città di Torino. In coordinamento con i diversi assessorati sto lavorando sulla definizione delle politiche del cibo della Città e uno dei pilastri su cui si poggiano è proprio l’economia circolare”, commenta Chiara Foglietta, assessora alla Transizione Ecologica.

“Siamo soddisfatti che nell’ambito dell’economia circolare dei rifiuti cresca la volontà di collegarsi alla lotta contro lo spreco di cibo. Repopp è per ora l’unico progetto sistematico nei mercati all’aperto che dà anche un lavoro part time a un nuovo tipo di operatore ecologico”, dichiara Paolo Hutter presidente di Eco dalle Città.

Promossa da Legambiente, patrocinata dal Ministero della Transizione Ecologica e sostenuta da CIAL e dagli altri Consorzi del Sistema Conai, Comuni Ricicloni è un’iniziativa che, dal 1994, premia le comunità locali che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, tesi a valorizzare i materiali recuperati.