Covid in UK: l’intelligente compromesso inglese che salva la raccolta differenziata

In Inghilterra nessun divieto di fare la raccolta differenziata per i positivi e quarantenati da Covid. Come in Italia nessuno ha spiegato loro come trattare i propri rifiuti, ma diversamente dal nostro paese dove c’è una regola da rispettare, in Inghilterra non c'è nessuna legge che obbliga alla sospensione della raccolta differenziata. Ci sono solo alcune raccomandazioni, eccole

Se in Italia le regole sulla gestione dei rifiuti casalinghi dei positivi e quarantenati dal Covid ci sono (vietando la raccolta differenziata) ma non vengono di fatto rispettate, perché se applicate con rigore rischierebbero di mandare in crisi il sistema nazionale di gestione dei rifiuti urbani in virtù dell’esponenziale crescita dei contagi, in Inghilterra l’indicazione che viene data a chi è chiuso in casa è ben più ponderata e salva di fatto la raccolta differenziata.

Per scoprire cosa avviene alla gestione dei rifiuti tra i sudditi di sua maestà, anche loro alle prese con la variante Ominicron, abbiamo contattato e chiesto a una famiglia del Bedfordshire (che da qualche giorno ha scoperto di esser positiva) quali sono le indicazioni ricevute per la gestione dei propri rifiuti.

La ricetta inglese

Come in Italia nessuno ha spiegato loro come trattare i propri rifiuti, ma diversamente dal nostro paese dove c’è una regola da rispettare, in Inghilterra non c’è nessuna legge che obbliga alla sospensione della raccolta differenziata. Ci sono solo alcune raccomandazioni:

Se ti stai autoisolando con Covid-19 confermato o sospetto, segui questi consigli su come conservare la spazzatura:

– Doppio sacco su tutti i rifiuti che contengono fazzoletti
– Non conferirlo per il ritiro per almeno 72 ore


Doppio sacco: i rifiuti personali (come fazzoletti usati e panni usa e getta) devono essere stoccati separatamente dagli altri rifiuti, messi in un sacco della spazzatura e poi messi in un secondo sacco o sacco nero. Questo dovrebbe essere legato e tenuto separato dagli altri rifiuti nella/e stanza/e in cui ti stai autoisolando.

Tenere da parte per almeno 72 ore: non destinarlo alla raccolta per almeno 3 giorni. Ad esempio, se hai riempito/legato una borsa di lunedì e la tua raccolta è prevista per giovedì, quella borsa può essere ritirata giovedì mattina. Tuttavia, se hai riempito/legato una borsa di lunedì e la tua raccolta è prevista di mercoledì, dovrai conservare quella borsa fino al giorno della raccolta della settimana successiva.

Gli altri rifiuti domestici possono essere smaltiti normalmente.
Questo è il consiglio del governo volto a prevenire la trasmissione del virus.

Nessun divieto di fare la raccolta differenziata

Quindi nessun divieto di fare la raccolta differenziata ma, con la regoletta delle 72 ore, solo grande attenzione per evitare che (e sarebbe la prima volta nella storia della letteratura scientifica di questa pandemia) si contagino gli addetti delle aziende per la gestione dei rifiuti o chi per qualche motivo entra in contatto con questi rifiuti. Senza dimenticare che (così ci dice la famiglia contattata) l’azienda di gestione rifiuti ha rivisto le modalità di raccolta rifiuti facendo in modo che i loro operatori non tocchino nemmeno i cassonetti.

Gli inglesi hanno risolto un potenziale problema nazionale con semplici e ben studiate raccomandazioni, mentre da noi si preferisce tenere in piedi delle regole dalla dubbia validità scientifica e non rispettate e fatte rispettare. Ovviamente un altro aspetto della vicenda è chi dovrebbe far rispettare queste regole e, in caso di una infrazione, quali sanzioni sono previste.