Dall’8 all’11 novembre il mondo della green economy si dà appuntamento a Ecomondo e Key Energy

Tornano i saloni dedicati rispettivamente all’economia circolare e alle energie rinnovabili. L’appuntamento è per martedì 8 novembre a Rimini Fiera, dove saranno presenti oltre 1.400 brand espositori, oltre 30 delegazioni e oltre 600 top buyer provenienti da 90 Paesi, grazie alla sinergia con Agenzia Ice e ministero degli Affari esteri. Giunto alla venticinquesima Ecomondo è un´eccellenza nel panorama europeo, punto di riferimento per il mondo istituzionale, associativo, industriale, della ricerca e dell´innovazione

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Il mondo della green economy italiana torna a riunirsi a Rimini per Ecomondo e Key Energy, i saloni di Italian Exhibition Group dedicati rispettivamente all’economia circolare e alle energie rinnovabili. L’appuntamento è per martedì 8 novembre a Rimini Fiera, dove saranno presenti oltre 1.400 brand espositori, oltre 30 delegazioni e oltre 600 top buyer provenienti da 90 Paesi, grazie alla sinergia con Agenzia Ice e ministero degli Affari esteri. Su una superficie di 130mila metri quadri, le due manifestazioni porteranno in fiera le novità tecnologiche dei diversi mondi dell’economia circolare e delle fonti rinnovabili fino a venerdì 11 novembre.

Ecomondo e Key Energy 2022 si apriranno alle 10.30 nella Hall Sud, con una cerimonia inaugurale cui parteciperanno il presidente Ieg Lorenzo Cagnoni, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, e Irene Priolo, vice presidente e assessore all’Ambiente, Transizione ecologica e contrasto al cambiamento climatico della Regione Emilia-Romagna: verrà data lettura del messaggio inviato dal ministro per l’Ambiente e Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che sarà poi presente fisicamente alla manifestazione nella giornata di venerdì 11 novembre.

Ecomondo

Giunto alla venticinquesima Ecomondo è un´eccellenza nel panorama europeo, punto di riferimento per il mondo istituzionale, associativo, industriale, della ricerca e dell´innovazione. Migliaia le aziende provenienti da tutto il mondo, tante le novità tecnologiche in mostra, ricco il palinsesto eventi che vede la più alta concentrazione di eventi internazionali di sempre e una diffusa presenza dell’Unione Europea. Nei quattro giorni si parlerà di gestione delle acque, blue economy, ricerca e innovazione ma anche finanza e formazione, agri-food e value chain e ancora PNRR impatti e nuove strategie.

Si apre con i lavori dell’11esima edizione degli Stati Generali della Green Economy, promossa dal Consiglio Nazionale della Green Economy e dedicata, quest’anno, alle sfide che la transizione ecologica impone alle imprese italiane, anche alla luce degli alti costi dell’energia, delle materie prime e della crisi climatica. Durante la giornata verrà presentata anche la Relazione 2022 sullo stato della Green Economy in Italia, dalla quale emerge come il 62% delle imprese veda nell’attuale periodo storico maggiori ragioni per intraprendere un percorso di transizione ecologica, vista come opportunità strategica. Dalla ricerca emerge, inoltre anche una chiara richiesta di maggiore informazione, perché ben il 60% degli imprenditori intervistati dispone di un livello di conoscenza ritenuto generico e un altro 5% del tutto carente; solo il 35% pensa di avere un buon livello di conoscenza.

Key Energy

Nell’ambito della prima giornata di Key Energy si terrà invece il convegno “Scenari energetici dirompenti per l’Italia”, che vedrà la presenza, tra gli altri, di Gianni Silvestrini, Direttore Scientifico Key Energy, Gilberto Dialuce, presidente Enea, Andrea Ripa di Meana, amministratore unico Gse e Francesco La Camera, direttore generale Irena. Durante l’evento sanno presentati i dati dello studio commissionato ad Elemens , che traccia alcuni dei possibili nuovi scenari energetici per l’Italia, alla luce dei nuovi obiettivi europei al 2030, degli alti prezzi dell’energia, a seguito della guerra in Ucraina, destinati a rimanere più elevati nel breve-medio termine rispetto al passato, come evidenziato dalla ricerca degli Stati Generali.