Durante le Feste più imballaggi da gestire, probabili picchi del 10%

«A dicembre tantissimi imballaggi diventano rifiuti» spiega l’ingegner Luca Piatto di CONAI, «e devono essere correttamente gestiti». Ecco come

1053

Scatole e fogli in carta e cartone, film e involucri in plastica, bottiglie in vetro. Durante le feste di Natale CONAI prevede, come ogni anno, un aumento degli imballaggi nella raccolta dei rifiuti urbani.

«Un confronto a campione fra i dati dei gestori di diverse città d’Italia ci porta anche per il 2021 a stimare un aumento dei flussi in raccolta differenziata» commenta l’ingegner Luca Piatto, Responsabile rapporti con il territorio del Consorzio Nazionale Imballaggi. «Abbiamo tanti imballaggi che diventano rifiuti e che devono essere correttamente gestiti. Andiamo infatti incontro a settimane con maggiori consumi: di cibo, di vino, di beni di consumo imballati, spediti o regalati in buste di carta e di plastica».

Secondo le prime proiezioni CONAI, dicembre 2021 si chiuderà con aumenti percentuali dei rifiuti urbani soprattutto per tre materiali di imballaggio: carta e cartone, plastica e vetro.

Per la carta si stima che l’incremento possa superare localmente anche il 10%, per la plastica e il vetro dovrebbe invece oscillare fra il 5% e il 10%.

«Si tratta di numeri da confermare a consuntivo con il nuovo anno, ma non saremmo sorpresi se le percentuali si rivelassero anche più alte» spiega Luca Piatto. «L’emergenza sanitaria ha reso le previsioni molto più difficili: la produzione dei rifiuti di imballaggio è legata ai consumi, che a loro volta sono legati ad abitudini sociali che la pandemia ha scosso. Il Natale 2020 è stato anomalo sotto molti punti di vista, con riduzioni dell’elemento conviviale. Quest’anno, in una situazione leggermente migliore ma ancora incredibilmente delicata, le stime si fanno incerte. Una cosa però non dovrà cambiare: l’attenzione al conferimento in raccolta differenziata di questi rifiuti».

L’importante quindi, secondo CONAI, è separare correttamente gli imballaggi in raccolta differenziata ed evitare errori che possano comprometterne la qualità.

I consigli

Per la carta, ad esempio, «ricordiamo che anche i giornali o la carta da pacco con cui avvolgiamo i regali può andare con la raccolta della carta. Ma attenzione agli scontrini: si tratta di carta chimica, dopo gli acquisti gli scontrini che non si vogliono conservare devono essere buttati nell’indifferenziata» ricorda Luca Piatto. Altri falsi amici sono la carta oleata e la carta da forno: «non possono essere conferite con la carta».

Attenzione alla raccolta del vetro. «Se un bicchiere di cristallo si rompe, deve essere gettato nell’indifferenziato» raccomanda Luca Piatto. «Il cristallo contiene molto piombo: anche pochi suoi frammenti possono compromettere grandi quantità di vetro riciclabile. La presenza di oggetti di cristallo nella raccolta differenziata del vetro da imballaggio deve essere evitata».

Alt anche a palle e addobbi dell’albero di Natale. «Non si tratta di vetro da imballaggio» svela Piatto, «è importante che non ne inquini la raccolta differenziata».

Da evitare anche «ceramiche e vetro borosilicato, ossia quello delle pirofile adatte alla cottura in forno: non vanno mai conferite con il vetro».

Semplici ma importanti gli accorgimenti per la plastica. «Svuotiamo sempre gli imballaggi prima di buttarli» è l’invito di Piatto. «Le bottiglie, poi, vanno schiacciate per il lato lungo, e non dall’alto in basso. E ricordiamoci di non buttare giocattoli rotti o altro in raccolta differenziata: non sono imballaggi, vanno portati all’isola ecologica o conferiti con l’indifferenziato».