Si è svolta a Milano la terza edizione di EcoHackathon, l’iniziativa dedicata alla creatività ambientale promossa da Legambiente Lombardia, che ha riunito ottanta giovani tra universitari, diplomati e liceali negli spazi del MIND – Social Innovation Academy.
L’evento ha confermato il proprio ruolo come occasione di confronto tra nuove idee e mondo produttivo, mettendo in relazione studenti, aziende e organizzazioni impegnate nella transizione ecologica.
Quattro sfide per la sostenibilità
I partecipanti, suddivisi in venti squadre, hanno lavorato per 24 ore consecutive allo sviluppo di progetti in quattro ambiti: transizione ecologica e comunità, rifiuti zero, innovazione tecnologica ed energia condivisa.
Le sfide sono state proposte e sostenute, tra gli altri, da A2A, Acinque, CEM e Silea, con il supporto di ulteriori partner del territorio e il patrocinio della RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile.
I progetti vincitori
Al termine della maratona progettuale, le proposte sono state valutate da una giuria che ha individuato i progetti vincitori nelle diverse categorie.
Per la sfida “Transizione ecologica e comunità” ha vinto il team AFteam con il progetto EcoLogica. Nella categoria “Energia in comune” si è imposto il gruppo Gappers con Heat Gap. Per “Rifiuti zero” il riconoscimento è andato al team All Green con LessGo, mentre nella categoria “Innovazione e tecnologia” ha vinto il gruppo Phoenix con il progetto e-sentinel.
Un ponte tra formazione e impresa
Come evidenziato dalla presidente di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto, iniziative come EcoHackathon rappresentano un punto di incontro tra formazione, ricerca e mondo del lavoro, favorendo lo sviluppo di soluzioni innovative applicabili alla realtà.
Anche secondo Andrea Causo, l’evento si configura come uno spazio di confronto tra generazioni e competenze diverse, capace di generare opportunità di collaborazione concreta tra giovani talenti e imprese.
La partecipazione di studenti provenienti da università e istituti superiori di diverse regioni conferma il crescente interesse verso percorsi di innovazione legati alla sostenibilità ambientale.











