Ecomondo 2026, quattro incontri di Biorepack su bioplastiche e riciclo

Il 3 e 4 novembre il Consorzio sarà protagonista di quattro appuntamenti alla Fiera di Rimini. Al centro del confronto il regolamento europeo PPWR, il nuovo decreto italiano sugli imballaggi compostabili, il riciclo organico e le prospettive della filiera delle bioplastiche

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Il regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR) e il nuovo decreto italiano sugli imballaggi compostabili aprono una nuova fase per il settore delle bioplastiche. Le novità normative saranno tra i temi al centro di Ecomondo 2026, dove Biorepack, il Consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile, parteciperà a quattro incontri in programma il 3 e 4 novembre alla Fiera di Rimini.

Il 2026 ha segnato l’avvio dell’applicazione del PPWR, che introduce cambiamenti per l’intero comparto del packaging. Tra le novità figura l’inclusione delle capsule monodose di caffè nella definizione di imballaggio, con i conseguenti obblighi di responsabilità estesa del produttore e di gestione del fine vita. Per le capsule compostabili si apre la possibilità di conferire nella raccolta dell’organico sia il contenitore sia il caffè esausto, senza doverli separare, avviando così l’intero prodotto al riciclo organico.

Sul fronte nazionale, la conversione in legge del DL 143/2026 ha introdotto ulteriori obblighi di compostabilità per alcune categorie di imballaggi monouso. Le disposizioni riguardano, tra gli altri, gli imballaggi per alimenti e bevande destinati al consumo nei locali della ristorazione, le monoporzioni di condimenti e alcune confezioni utilizzate nelle strutture ricettive.

Riciclo degli imballaggi compostabili: i dati del 2025

Le novità normative si inseriscono in un settore che ha raggiunto una diffusione significativa sul territorio nazionale. Secondo gli ultimi dati presentati da Biorepack, nel 2025 la popolazione servita dai sistemi convenzionati con il Consorzio ha superato il 90%. Il tasso provvisorio di riciclo degli imballaggi compostabili si è attestato invece al 52,5%, superando l’obiettivo europeo del 50% previsto per lo stesso anno.

“Il 2026 ha posto le basi per una nuova fase di sviluppo della filiera degli imballaggi compostabili”, sottolinea Armido Marana, presidente di Biorepack. Le novità normative, a partire dal riconoscimento delle capsule da caffè come imballaggi, aprono nuove prospettive, ma richiedono anche un impegno crescente sul fronte della raccolta e del riciclo. Il Consorzio punta quindi a rafforzare la collaborazione con Comuni, imprese e operatori del trattamento organico.

Ecomondo 2026, il programma degli incontri con Biorepack

I quattro appuntamenti in programma il 3 e 4 novembre approfondiranno le prospettive della filiera, dalle evidenze scientifiche sulle bioplastiche compostabili alle opportunità dell’economia circolare, fino alle novità normative e industriali.

Martedì 3 novembre, dalle 14 alle 16, all’Agorà Augusto della Bioeconomy Area (Padiglione D1), è in programma il convegno “Cosa dice la scienza sul ruolo delle bioplastiche biodegradabili e compostabili per la tutela del suolo”. L’incontro approfondirà le evidenze scientifiche sulle caratteristiche e sul comportamento ambientale di questi materiali, con particolare attenzione alla tutela del suolo e alle interazioni con gli ecosistemi terrestri. Il direttore generale di Biorepack, Carmine Pagnozzi, dialogherà con ricercatori delle università di Bologna, Camerino e AgroParisTech.

Sempre martedì 3 novembre, alle 16, all’Agorà CONAI (Padiglione B1), il Consorzio parteciperà all’incontro “L’economia circolare, una risposta al caro energia”. Dopo la presentazione del Report Circonomia 2026, una tavola rotonda analizzerà il contributo dell’economia circolare alla riduzione dei costi energetici e alla resilienza dei territori.

Mercoledì 4 novembre alle 10, all’Agorà Augusto della Bioeconomy Area (Padiglione D1), Biorepack prenderà parte alla XXVIII Conferenza sul Compostaggio e la Digestione Anaerobica, nella sessione plenaria dedicata allo stato del comparto e alle sue prospettive. Tra i temi in discussione il trattamento biologico dei rifiuti organici, la produzione di compost e biometano e le opportunità per migliorare il sistema di riciclo.

A chiudere il programma, mercoledì 4 novembre alle 16, all’Agorà CONAI, sarà l’incontro promosso da Biorepack “Mercato, consumatori e riciclo alla prova del nuovo decreto sugli imballaggi compostabili”. Il confronto sarà dedicato alle prospettive normative e industriali del settore e alle disposizioni che, in attuazione del PPWR, incidono sulle modalità di confezionamento degli alimenti.

Interverranno Francesco De Leonardis, professore ordinario di Diritto amministrativo e direttore del Centro di Ricerca “Diritto dell’Economia Circolare” dell’Università Roma Tre; Gianluigi Mariani, managing director di Fi-Plast; Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti; e Armido Marana, presidente di Biorepack. A coordinare l’incontro sarà Carmine Pagnozzi, direttore generale del Consorzio.

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