Ecomondo ’26, CONAI e CONI raccontano la sostenibilità attraverso lo sport

La campagna "Muovi il futuro" coinvolge quattro atleti italiani per avvicinare le nuove generazioni ai temi ambientali attraverso i valori dello sport. I video saranno trasmessi allo stand CONAI durante la manifestazione, mentre il 4 novembre un incontro all'Agorà approfondirà il ruolo della comunicazione sportiva nella diffusione di comportamenti sostenibili

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Lo sport come strumento per promuovere la cultura della sostenibilità e avvicinare i giovani ai temi ambientali. È il filo conduttore di “Muovi il futuro”, la campagna realizzata da CONAI e CONI, presentata alcuni mesi fa al Giffoni Film Festival e protagonista di un appuntamento a Ecomondo. Il progetto mette in relazione i valori della pratica sportiva con i comportamenti quotidiani che contribuiscono alla tutela dell’ambiente, a partire dalla corretta raccolta differenziata degli imballaggi.

Responsabilità, rispetto, costanza, equilibrio ed efficienza sono alcuni dei principi comuni ai due ambiti. Attraverso le storie di atleti italiani, la campagna punta a rendere più accessibili i messaggi sulla sostenibilità, utilizzando un linguaggio capace di raggiungere le nuove generazioni attraverso immagini ed esperienze concrete.

“Per parlare di sostenibilità, soprattutto alle nuove generazioni, non basta informare: bisogna trovare linguaggi capaci di coinvolgere e rendere concreti i comportamenti”, ha dichiarato Simona Fontana, direttrice generale di CONAI. La scelta dello sport, ha spiegato, nasce proprio dalla condivisione di valori come responsabilità, rispetto e impegno, che possono orientare anche una gestione più consapevole delle risorse.

Quattro atleti per raccontare il rapporto tra sport e ambiente

La campagna coinvolge quattro protagonisti dello sport italiano. Tra loro Simone Alessio, medaglia di bronzo nel taekwondo ai Giochi olimpici di Parigi 2024, e Chiara Pellacani, tuffatrice che ha conquistato l’oro ai Mondiali di Singapore 2025 e cinque medaglie d’oro ai recenti Europei di Parigi.

A rappresentare la ginnastica ritmica è Sofia Raffaeli, bronzo olimpico a Parigi 2024 e prima atleta italiana a conquistare un oro individuale ai Campionati del mondo nella disciplina. Completa il gruppo Francesco Ettore Inzoli, campione europeo under 18 nel salto in lungo e tra i giovani talenti dell’atletica italiana.

Le loro testimonianze sono al centro dei video di “Muovi il futuro”, introdotti dal giornalista sportivo Massimo Callegari, conduttore e telecronista di Sport Mediaset. Callegari aveva già presentato la cerimonia di firma del protocollo tra CONAI e CONI, avvenuta lo scorso febbraio, che prevede fino al 2028 la diffusione di linee guida ambientali e della cultura della sostenibilità negli stadi e durante le manifestazioni sportive.

A Ecomondo i video della campagna e un incontro il 4 novembre

Durante Ecomondo, i filmati saranno trasmessi sugli schermi dello stand CONAI, rivolgendosi anche a imprese, operatori e professionisti presenti alla manifestazione. Il progetto sarà inoltre al centro di un incontro in programma mercoledì 4 novembre alle ore 10, nell’Agorà dello stand, con la partecipazione di alcuni dei protagonisti della campagna.

“Da sportivo, so che i risultati si costruiscono con costanza, disciplina e attenzione, un gesto alla volta”, ha affermato Fabio Costarella, vicedirettore generale di CONAI. Secondo Costarella, gli stessi principi possono essere applicati alla sostenibilità, che richiede comportamenti concreti e quotidiani, compresa la corretta separazione degli imballaggi.

All’appuntamento parteciperà anche Lorenzo Staurengo, giovane atleta della Nazionale italiana di squash, disciplina che entrerà nel programma dei Giochi olimpici di Los Angeles 2028. Capitano della squadra nazionale maschile, Staurengo ha conquistato una medaglia d’oro nel 2024 e una d’argento nel 2026 ai Campionati europei assoluti a squadre maschili di terza divisione.

La sua presenza permetterà di ampliare il confronto alle nuove discipline del panorama olimpico e al ruolo dello sport nella trasmissione di valori alle giovani generazioni.

“Lo sport ha una forza straordinaria: trasforma l’impegno individuale in un risultato collettivo”, ha commentato Massimo Callegari, sottolineando la capacità delle immagini e delle emozioni di rendere comprensibili anche messaggi complessi. Un linguaggio universale che, secondo il giornalista, può aiutare a raccontare la sostenibilità come una sfida da affrontare insieme.

Anche Lorenzo Staurengo ha richiamato il legame tra pratica sportiva e responsabilità ambientale: il rispetto per ciò che ci circonda e il senso di appartenenza a una comunità, ha spiegato, sono valori che possono essere trasmessi anche al di fuori del campo di gara.

Il messaggio della campagna si concentra così sul rapporto tra scelte individuali e obiettivi collettivi. Anche un gesto quotidiano come conferire correttamente un imballaggio nella raccolta differenziata può contribuire alla tutela delle risorse e allo sviluppo dell’economia circolare.

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