Green Jobs 2026/27, CONAI e RUS lanciano un corso gratuito sull’economia circolare

Il percorso di alta formazione è rivolto a studenti universitari, dottorandi e neolaureati under 30. Sono disponibili 180 posti per approfondire normativa, tecnologie di trattamento, riciclo e gestione sostenibile dei rifiuti. Le lezioni si svolgeranno online da dicembre 2026 ad aprile 2027, con visite tecniche agli impianti. Le candidature sono aperte fino al 23 ottobre

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Formare nuove professionalità per accompagnare la transizione verso l’economia circolare e rispondere alle esigenze del mercato del lavoro. È questo l’obiettivo di Green Jobs 2026/27, il percorso promosso da CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi e RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile, che inaugura il corso gratuito di alta formazione “Gestione sostenibile dei rifiuti: normativa, tecniche e filiere dell’economia circolare”.

L’iniziativa si rivolge a giovani con meno di 30 anni interessati ad acquisire competenze normative, scientifiche e tecnico-gestionali sulla gestione dei rifiuti e delle risorse. Le candidature possono essere presentate fino al 23 ottobre 2026 e i posti disponibili sono 180.

Lezioni online da dicembre 2026 ad aprile 2027

Il corso si svolgerà tra dicembre 2026 e aprile 2027 e prevede 30 moduli da 90 minuti ciascuno, accompagnati da ulteriori 30 minuti dedicati alle domande. Le lezioni saranno trasmesse in diretta da remoto attraverso una piattaforma interattiva sviluppata in collaborazione con Randstad Italia, che si occuperà anche del tutoraggio dell’aula.

Il programma affronterà le principali dimensioni della gestione sostenibile dei rifiuti: dalla normativa nazionale ed europea alle procedure autorizzative, dalle tecnologie di trattamento alla simbiosi industriale, fino ai modelli di business circolari e alla misurazione degli impatti ambientali attraverso la metodologia LCA, l’analisi del ciclo di vita.

Una parte specifica sarà dedicata agli imballaggi e ai relativi rifiuti, con approfondimenti su ecodesign, raccolta differenziata di qualità e riciclo. Saranno analizzate le filiere di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, bioplastica compostabile e vetro, oltre ai rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) e ai rifiuti tessili.

Visite agli impianti e confronto con gli esperti

Alla formazione teorica si affiancheranno attività sul campo. Il percorso comprende tre giornate di visite tecniche presso impianti di gestione, trattamento e riciclo dei rifiuti, organizzate in diverse aree del Paese. È prevista inoltre una giornata conclusiva presso una sede universitaria, durante la quale saranno consegnati gli attestati.

Tra i docenti e gli esperti coinvolti figurano rappresentanti di università italiane, CONAI, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, ISPRA, ENEA, Albo nazionale gestori ambientali, Fondazione ReMade e consorzi di filiera.

Secondo il presidente di CONAI, Ignazio Capuano, il settore ha bisogno di giovani professionisti in grado di integrare conoscenze normative, scientifiche e tecniche. Il progetto, ha spiegato, punta a mettere i partecipanti in contatto diretto con università, imprese e realtà impegnate nella gestione dei rifiuti e nelle filiere del riciclo.

Anche il presidente della RUS, Carmine Trecroci, sottolinea il contributo delle università alla formazione delle competenze necessarie per l’economia circolare e la simbiosi industriale. La rete riunisce 88 atenei, le cui competenze formative e scientifiche vengono messe in relazione con l’esperienza di CONAI.

Per Eleonora Perotto, coordinatrice del gruppo di lavoro Risorse&Rifiuti della RUS, il corso si distingue per l’integrazione tra conoscenze normative, scientifiche, tecnico-gestionali e comunicative, con occasioni di confronto sia con il mondo accademico sia con imprese, istituzioni e operatori delle filiere del riciclo.

Chi può partecipare e come candidarsi

Il percorso è destinato a persone che non abbiano ancora compiuto 30 anni, domiciliate in Italia, che siano iscritte a un corso di laurea o a un dottorato presso un’università italiana oppure abbiano conseguito una laurea triennale o magistrale nei 12 mesi precedenti la pubblicazione del bando.

Per ottenere l’attestato di partecipazione rilasciato da CONAI e RUS sarà necessario superare almeno il 60% dei test di verifica previsti e frequentare almeno l’80% delle lezioni complessive.

Le candidature devono essere inviate entro il 23 ottobre 2026 all’indirizzo greenjobs@conai.org, seguendo le modalità indicate nel bando.

Informazioni, requisiti e modalità di candidatura sono disponibili sul sito di CONAI: Al via il corso di formazione 2026 organizzato con RUS.

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