Futuro dell’Europa: proposte del panel di cittadini su cambiamento climatico, ambiente e salute

Circa 200 cittadini europei di età e provenienza diverse, provenienti da tutti gli Stati membri, si sono incontrati per l'approvazione delle raccomandazioni per le strategie e gli obiettivi dell'Europa che riguardano diversi temi, tra cui: l'agricoltura, i trasporti e la mobilità, l'energia e la transizione verso società post carbonio, la ricerca, i sistemi sanitari, le risposte alle crisi sanitarie, la prevenzione e stili di vita sani, nonché le missioni nell'ambito di Orizzonte Europa volte a risolvere alcune delle maggiori sfide del nostro mondo come la lotta contro il cancro, l'adattamento ai cambiamenti climatici, la protezione degli oceani, la vita in città più verdi, la salute del suolo e la sicurezza alimentare

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Nell’ambito della Conferenza sul futuro dell’Europa, dal 7 al 9 gennaio 2022 Varsavia ha ospitato circa 200 europei, che hanno partecipato alla terza e ultima sessione del panel europeo di cittadini dedicato ai cambiamenti climatici, all’ambiente e alla salute. A causa dell’attuale situazione COVID-19, alcuni relatori hanno partecipato a distanza.

Circa 200 cittadini europei di età e provenienza diverse, provenienti da tutti gli Stati membri, si sono incontrati per l’approvazione delle raccomandazioni per le strategie e gli obiettivi dell’Europa che riguardano diversi temi, tra cui: l’agricoltura, i trasporti e la mobilità, l’energia e la transizione verso società post carbonio, la ricerca, i sistemi sanitari, le risposte alle crisi sanitarie, la prevenzione e stili di vita sani, nonché le missioni nell’ambito di Orizzonte Europa volte a risolvere alcune delle maggiori sfide del nostro mondo come la lotta contro il cancro, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la protezione degli oceani, la vita in città più verdi, la salute del suolo e la sicurezza alimentare.

I partecipanti hanno votato 64 raccomandazioni – 51 delle quali sono state approvate, mentre 13 non hanno raggiunto la soglia di sostegno necessaria fissata al 70%. Leggi l’elenco completo delle raccomandazioni approvate da questo panel.

I cittadini europei hanno accolto con favore l’opportunità di formulare raccomandazioni per l’azione politica: “Questa è una vittoria per tutti, in senso pratico e morale”, ha affermato Celestino, un partecipante proveniente dall’Italia. “[…] Il cittadino qui diventa protagonista vivendo la politica, con tutte le implicazioni del caso, cercando di trovare soluzioni per migliorare le cose. Le persone si sentono incluse. Il cittadino fa parte del sistema”.

Nina, un’altra partecipante proveniente dalla Germania, ha dichiarato: “Penso che parlare di questi problemi sia molto importante e che abbiamo portato molti buoni suggerimenti e raccomandazioni. Quindi spero sinceramente che i politici dell’Unione Europea li seguano, ascoltando le nostre opinioni, ascoltando le voci dei cittadini e agendo nell’interesse dei cittadini dell’UE”.

Modi migliori di vivere

I membri del panel hanno raccomandato di fornire sussidi dell’UE per l’agricoltura biologica, a sostegno dell’agricoltura verticale, in cui le colture vengono coltivate a strati l’una sull’altra. Sempre secondo il panel, l’UE dovrebbe stabilire standard minimi per la qualità degli alimenti nelle mense scolastiche e la produzione alimentare dovrebbe entrare a far parte delle materie di studio nell’educazione pubblica.

Un’altra raccomandazione proposta, riguarda l’istituzione di una direttiva dell’UE per lo sviluppo urbano di città più verdi; i partecipanti hanno chiesto anche un maggiore sostegno per i ciclisti e nuovi investimenti in nuove piste ciclabili.

Proteggere il nostro ambiente e la nostra salute

I partecipanti hanno chiesto inoltre un sistema di etichettatura unificato, che indichi l’impronta ecologica totale dei prodotti acquistati nell’UE, nonché etichette che segnalino l’uso di sostanze ormonali nei prodotti alimentari.

I cittadini hanno chiesto inoltre, tasse più elevate sui cibi malsani per scoraggiarne il consumo e un sistema di punteggio europeo per i cibi sani.

I membri del panel hanno raccomandato una drastica riduzione dell’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici. Con lo scopo di proteggere la biodiversità, è stata proposta l’estensione delle aree protette e un rapido e massiccio rimboschimento. I partecipanti hanno chiesto anche la graduale eliminazione dell’allevamento intensivo di animali.

Reindirizzare la nostra economia e i nostri consumi

I relatori hanno raccomandato che l’UE consenta un uso più duraturo dei prodotti, attraverso l’estensione delle garanzie e la fissazione di un prezzo massimo per i pezzi di ricambio.

Sempre secondo i partecipanti, l’UE dovrebbe imporre standard di produzione ambientali più rigorosi, applicabili anche ai prodotti d’importazione, congiuntamente all’introduzione di misure per limitare la pubblicità di prodotti dannosi per l’ambiente.

Ridimensionare la sovrapproduzione e il consumo eccessivo

I partecipanti hanno chiesto che l’UE renda obbligatori i filtri per la CO2, in particolare per le centrali elettriche a carbone. L’obiettivo è quello di combattere l’inquinamento imponendo multe a chi inquina e riducendo i’importazione di merci che non soddisfano gli standard di impronta ecologica dell’UE.

Prendersi cura di tutti 

I membri dei panel hanno suggerito una modifica ai trattati dell’UE, per introdurre una base giuridica in grado di svolger una maggiore azione dell’UE sulla salute. L’assistenza sanitaria all’interno dell’UE dovrebbe essere della stessa qualità e a costi equi per i cittadini. I partecipanti al panel hanno suggerito la creazione di una nuova agenzia europea per negoziare migliori prezzi dei farmaci per tutti gli Stati membri.

I prodotti sanitari femminili, dovrebbero cessare di essere considerati beni di lusso con tassazioni extra. Per promuovere una miglior comprensione della salute, i paesi dell’UE dovrebbero includere nei loro programmi scolastici l’educazione alla salute mentale e quella sessuale.

I prossimi passi


I rappresentanti del panel presenteranno e discuteranno le proprie raccomandazioni durante la prossima conferenza plenaria del 21-22 gennaio 2022 a Strasburgo. La plenaria conta rappresentanti delle istituzioni dell’UE, dei parlamenti nazionali, della società civile e dei cittadini.

L’esito finale della Conferenza confluirà in una relazione per i vertici del Parlamento, del Consiglio e della Commissione Europea, che si sono impegnati a dare seguito a queste raccomandazioni.