Giorgio Diaferia (Progresso Torino)

Candidato al Consiglio comunale di Torino nella lista di Progresso Torino

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“Qualcosa di ambientalista” che hai fatto o sostenuto finora nella tua attività sociale o politica.
Nella mia vita mi sono sempre occupato di ambiente e salute.
Lo faccio attraverso il mio lavoro, quello di medico di base, cercando di sensibilizzare più persone possibili sulla necessità di condurre il più possibile una vita sana e ambientalista.
Lo faccio da oltre 20 anni, attraverso il mio impegno nel direttivo nazionale dell’associazione Verdi Ambiente Società.
Lo faccio informando i cittadini come direttore del web journal Ecograffi, che tratta temi ambientali e sociali, collaborando con il periodico Verde Ambiente e curando la trasmissione La Salute su Rete7, una delle emittenti locali più seguite del Piemonte.

“Qualcosa di ambientalista”, quali priorità vorresti nell’amministrazione comunale dei prossimi anni
L’inquinamento ambientale incide profondamente sul nostro stato di salute e su quello dei nostri bambini. E’ stato dimostrato che non solo favorisce patologie dell’apparato respiratorio, ma anche che è una delle cause di infarti o ictus. Tutto questo poi va anche a gravare sulla sanità pubblica che, come stiamo vedendo negli ultimi due anni è già in profonda crisi con sempre meno medici e posti letto.
L’amministrazione comunale deve poi occuparsi delle mense, in particolare quelle scolastiche con maggiori controlli sugli alimenti che devono essere sani, senza additivi, sicuri e freschi.
Qualcosa di ambientalista che deve diventare una priorità è anche la maggior cura del verde urbano. Torino ha tante aree verdi, ma devono essere mantenute bene e controllate senza dimenticare la necessità di creare maggiori aree cani pulite e sicure.

“Qualcosa di ambientalista” nella tua vita quotidiana privata
Ho fatto dell’ambiente uno dei principi cardine della mia vita e di quella della mia famiglia.
Spreco meno acqua possibile, faccio una corretta raccolta differenziata. Controllo la qualità degli alimenti che mangio, preferendo quelli a chilometro zero.
Cerco di muovermi il più possibile a piedi, in bicicletta o usando i mezzi pubblici.
Sono piccoli gesti, ma che messi in pratica da tutti noi possono fare molto per il bene del nostro pianeta.