Global Risks Report, WWF: “I decisori politici devono rispondere immediatamente a preoccupazioni su clima e natura”

L'associazione sul report appena pubblicato dal World Economic Forum: "è fondamentale che riconoscano lo stretto collegamento tra il cambiamento climatico, la distruzione della natura e il nostro attuale modello di produzione e consumo. Devono anche passare dalla risposta alle pandemie alla loro prevenzione, adottando un approccio One Health che riconosca come la salute delle persone sia strettamente legata a quella degli ecosistemi e degli animali"

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Il Global Risks Report 2022 del World Economic Forum pubblicato l’11 gennaio rivela come i primi cinque rischi che il mondo si trova ad affrontare per i prossimi 5-10 anni siano tutti ambientali. Di seguito il commento del WWF.

“L’ultimo Global Risks Report del World Economic Forum rivela che le imprese e i responsabili politici si stanno finalmente svegliando sui rischi reali rappresentati dal cambiamento climatico e dalla perdita di biodiversità. Questo è il risultato di un nuovo ‘eco-risveglio’. Ed è il motivo per cui i titoli dei giornali e i messaggi sui social media sono abitualmente dominati da storie di incendi, siccità, eventi meteorologici estremi, scarsità di risorse, perdita di fauna selvatica. La pandemia globale in corso ha accentuato questa nuova consapevolezza di fragilità. 

Mentre i leader mondiali si preparano per i colloqui sulla biodiversità di quest’anno in Cina, è fondamentale che agiscano sulle preoccupazioni della società e che finalmente riconoscano lo stretto collegamento tra il cambiamento climatico, la distruzione della natura e il nostro attuale modello di produzione e consumo. Devono anche passare dalla risposta alle pandemie alla loro prevenzione, adottando un approccio One Health che riconosca come la salute delle persone sia strettamente legata a quella degli ecosistemi e degli animali.

Stiamo finalmente cominciando a capire che solo assicurando un clima stabile e un mondo naturale sano saremo in grado di costruire un futuro più sicuro, prospero ed equo per l’umanità. Ora è il momento di impegnarsi e di agire”.