Grandi eventi musicali, la raccolta differenziata supera il 65% al Jova Summer Party

A Ecomondo 2026 CIAL, Comieco, Corepla e Ricrea presentano i risultati delle esperienze realizzate durante il Jova Summer Party e il Salerno Sounds Festival. Le iniziative dimostrano il ruolo della collaborazione tra organizzatori, gestori dei servizi e Consorzi, insieme alla sensibilizzazione del pubblico, per migliorare la gestione dei rifiuti durante i concerti

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Negli ultimi dieci anni il numero di eventi musicali in Italia è cresciuto di oltre il 72%, secondo le rilevazioni della SIAE. Un’espansione che porta con sé anche una sfida ambientale: gestire correttamente gli imballaggi e i rifiuti prodotti durante le manifestazioni, dalle bottigliette di plastica e vetro alle lattine, fino ai bicchieri e ai contenitori per alimenti in carta e cartone.

Per approfondire il tema, nell’ambito di Ecomondo 2026 sono stati presentati i risultati di due esperienze realizzate durante l’estate: il Jova Summer Party e il Salerno Sounds Festival. Le iniziative hanno coinvolto CIAL, Comieco, Corepla e Ricrea, con il supporto degli organizzatori, in attività di raccolta differenziata ed educazione ambientale rivolte al pubblico.

Jova Summer Party, raccolta differenziata oltre il 65%

I risultati più significativi arrivano dal tour di Jovanotti, organizzato da Trident Music, che nell’arco di circa un mese e mezzo ha attraversato sette città, coinvolgendo migliaia di persone. In questa occasione la raccolta differenziata ha superato il 65%.

Il risultato è stato accompagnato da attività di sensibilizzazione realizzate in ogni tappa, con l’obiettivo di aiutare gli spettatori a conferire correttamente gli imballaggi nei contenitori dedicati.

L’esperienza ha evidenziato che la disponibilità di un servizio di raccolta efficiente non è sufficiente da sola a garantire buoni risultati. È fondamentale affiancare all’organizzazione logistica anche una comunicazione diretta al pubblico, da integrare nella progettazione dei grandi eventi per migliorare sia la quantità sia la qualità dei materiali raccolti.

Dall’alluminio alla carta, i risultati delle filiere del riciclo

Il ruolo dei Consorzi è stato al centro di un talk organizzato a Ecomondo, al quale hanno partecipato CIAL, Comieco, Corepla, Ricrea, Trident Music, Salerno Sounds e Salerno Pulita.

Per CIAL, i grandi eventi sportivi e culturali rappresentano un’occasione importante per intercettare le lattine per bevande in alluminio e promuoverne il recupero. Come ha spiegato Gennaro Galdo, responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa del Consorzio, attraverso il progetto internazionale Every Can Counts, conosciuto in Italia come “Ogni Lattina Vale”, CIAL è presente da sei anni in numerose manifestazioni sul territorio nazionale, contribuendo ad avviare a riciclo migliaia di chilogrammi di alluminio.

Anche carta e cartone hanno un peso rilevante nella gestione dei rifiuti prodotti durante i concerti. Eleonora Finetto, Communication Manager di Comieco, ha ricordato che durante il Jova Summer Party sono stati avviati a riciclo circa 540.000 imballaggi a base cellulosica. Un risultato che sottolinea l’importanza di conferire questi materiali nei contenitori corretti, preservandone la qualità in vista del successivo riciclo.

Per Corepla, i grandi eventi musicali possono diventare strumenti di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. In occasione del Jova Summer Party, il Consorzio ha promosso anche la realizzazione di tamburelli in PET riciclato, destinati ad associazioni impegnate nel sociale. Un’iniziativa che ha unito il recupero dei materiali a una finalità di carattere sociale.

La collaborazione come modello per i grandi eventi

Le esperienze del Jova Summer Party e del Salerno Sounds Festival evidenziano l’importanza di una collaborazione strutturata tra organizzatori delle manifestazioni, gestori della raccolta e Consorzi di filiera. La gestione dei rifiuti deve essere considerata una componente dell’organizzazione dell’evento fin dalle fasi di progettazione, attraverso servizi adeguati, contenitori riconoscibili e attività di informazione rivolte agli spettatori.

Con l’aumento del numero di concerti e manifestazioni musicali, queste iniziative mostrano come sia possibile affiancare all’offerta culturale e all’intrattenimento un sistema di raccolta differenziata più attento all’ambiente e alla qualità dei materiali destinati al riciclo.

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