Prosegue alla Stazione Marittima di Napoli il Green Med Expo & Symposium 2026, la manifestazione dedicata ai temi della sostenibilità, dell’economia circolare e della transizione ecologica organizzata da Ricicla TV insieme a Ecomondo – Italian Exhibition Group.
La seconda giornata dell’evento ha acceso i riflettori soprattutto sui temi della rigenerazione ambientale, delle bonifiche industriali e delle strategie energetiche legate alle fonti rinnovabili, confermando il ruolo del Green Med come uno dei principali appuntamenti del Mezzogiorno dedicati all’ambiente e alla sostenibilità.
Bagnoli al centro del dibattito
Tra i temi più discussi durante gli incontri c’è stato il futuro dell’area di Bagnoli, al centro di un ampio progetto di bonifica e riqualificazione ambientale.
Secondo quanto illustrato dal subcommissario per la bonifica Dino Falconio, sono previsti finanziamenti fino al 2029 per oltre 1,2 miliardi di euro, destinati agli interventi di recupero ambientale e trasformazione urbana dell’area.
Il progetto interesserà circa 130 ettari e punta a restituire alla città un’area strategica attraverso opere di bonifica ambientale considerate preliminari alla rigenerazione del territorio.
Anche il commissario unico per le bonifiche delle discariche, Giuseppe Vadalà, ha sottolineato il valore strategico dell’intervento, evidenziando l’importanza del coinvolgimento di capitali privati nei processi di recupero ambientale.
Energia rinnovabile e competitività industriale
Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi energetici e al ruolo delle fonti rinnovabili nella competitività del sistema produttivo.
L’assessore regionale alle Attività produttive e allo Sviluppo economico Fulvio Bonavitacola ha evidenziato come gli investimenti nelle energie rinnovabili possano contribuire sia alla riduzione delle emissioni sia al contenimento dei costi energetici per le imprese.
Nel corso degli incontri è stato inoltre sottolineato il ruolo della Regione Campania nello sviluppo di impianti fotovoltaici ed eolici e nella promozione di strumenti di sostegno alle aziende energivore e alle piccole imprese.
Il contributo del compostaggio e del biometano
Tra i protagonisti della manifestazione anche il Consorzio Italiano Compostatori (CIC), che ha ribadito l’importanza della raccolta differenziata dell’organico e dello sviluppo impiantistico per la produzione di compost e biometano.
Il direttore del CIC Massimo Centemero ha ricordato l’accordo avviato con la Regione Campania per sostenere la realizzazione di impianti dedicati al trattamento della frazione organica e ha sottolineato il valore del compost come fertilizzante rinnovabile per il settore agricolo.
Secondo i dati presentati dal Consorzio, ogni anno in Italia vengono prodotti circa 350 milioni di metri cubi di biometano dalla trasformazione dei rifiuti organici.
Packaging ed economia circolare
Nel corso del Green Med si è parlato anche del ruolo del packaging nella transizione ecologica.
Tra gli interventi, anche quello del direttore generale di Erion Packaging, Andrea Bizzi, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra imprese, istituzioni e territori per sviluppare modelli di produzione e consumo più sostenibili.
Oltre 280 espositori e focus sui giovani
Secondo gli organizzatori, l’edizione 2026 del Green Med registra una forte partecipazione sia dal punto di vista espositivo sia per quanto riguarda gli eventi formativi e divulgativi.
La manifestazione ospita circa 45 incontri tematici e oltre 280 espositori, con particolare attenzione alle attività rivolte ai giovani e alle scuole attraverso laboratori educativi dedicati alla gestione dei rifiuti, all’economia circolare e alle energie alternative.










