Il 2023 si conferma l’anno più caldo mai registrato: temperatura globale vicina al limite di 1.5°C 

Le temperature globali senza precedenti registrate a partire da giugno hanno portato il 2023 a diventare l'anno più caldo mai registrato, superando di gran lunga il 2016, il precedente anno più caldo. Così ha stabilito definitivamente Copernicus, il Servizio per il Cambiamento Climatico dell'Unione Europea, dopo le anticipazioni dei mesi precedenti. Nel 2023 l'aumento della temperatura media globale è arrivata vicinissima al limite di 1,5 gradi centigradi stabilito dall'Accordo di parigi (1,48 rispetto al livello preindustriale 1850-1900), che potrebbe essere superato in un periodo di 12 mesi che termina a gennaio o febbraio 2024

Ansa

Le temperature globali senza precedenti registrate a partire da giugno hanno portato il 2023 a diventare l’anno più caldo mai registrato, superando di gran lunga il 2016, il precedente anno più caldo. Così ha definitivamente stabilito Copernicus, il Servizio per il Cambiamento Climatico dell’Unione Europea, dopo le anticipazioni dei mesi precedenti. Nel 2023 l’aumento della temperatura media globale è arrivata vicinissima al limite di 1,5 gradi centigradi stabilito dall’Accordo di parigi (1,48 rispetto al livello preindustriale 1850-1900), che potrebbe essere superato in un periodo di 12 mesi che termina a gennaio o febbraio 2024.

Carlo Buontempo, direttore del servizio, ha commentato: “Gli eventi estremi che abbiamo osservato negli ultimi mesi testimoniano in modo drammatico quanto siamo lontani dal clima in cui si è sviluppata la nostra civiltà. Ciò ha profonde conseguenze per l’Accordo di Parigi e per tutti gli sforzi umani. Se vogliamo gestire con successo il nostro portafoglio di rischi climatici, dobbiamo urgentemente decarbonizzare la nostra economia, utilizzando i dati e le conoscenze sul clima per prepararci al futuro.”

Samantha Burgess, vicedirettrice di Copernicus, ha aggiunto: “Il 2023 è stato un anno eccezionale, in cui i record climatici sono caduti come tessere del domino. Non solo il 2023 è l’anno più caldo mai registrato, ma è anche il primo anno con tutti i giorni più caldi di 1°C rispetto al periodo preindustriale. Le temperature del 2023 superano probabilmente quelle di qualsiasi periodo degli ultimi 100.000 anni.”

Mauro Facchini, capo dell’Osservazione della Terra presso la Direzione Generale per l’Industria della Difesa e lo Spazio della Commissione Ue, ha invece dichiarato: “Sapevamo, grazie al lavoro del programma Copernicus per tutto il 2023, che oggi non avremmo ricevuto buone notizie. Ma i dati annuali qui presentati forniscono un’ulteriore prova del crescente impatto dei cambiamenti climatici. L’Unione Europea, in linea con la migliore scienza disponibile, ha concordato una riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030 – oggi mancano solo 6 anni. La sfida è chiara. Il Programma Copernicus, sostenuto dalla Commissione europea, è uno dei migliori strumenti disponibili per guidare le nostre azioni per il clima, mantenerci in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e accelerare la transizione verde.”

I dati principali sulle temperature superficiali dell’aria a livello globale: 

  • Il 2023 si conferma come l’anno solare più caldo mai registrato nei dati di temperatura globale registrati a partire dal 1850.
  • Nel 2023 la temperatura media globale è stata di 14.98°C, 0.17°C in più rispetto al precedente valore annuale più alto del 2016.
  • Il 2023 è stato più caldo di 0.60°C rispetto alla media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020 e di 1.48°C rispetto al livello preindustriale del 1850-1900.
  • È probabile che un periodo di 12 mesi che termina a gennaio o febbraio 2024 superi di 1.5°C il livello preindustriale.
  • Il 2023 segna la prima volta nella storia che ogni giorno di un anno ha superato di 1°C il livello preindustriale del periodo compreso tra il 1850 e il 1900. Quasi il 50% dei giorni è stato più caldo di 1.5°C rispetto al livello del periodo tra il 1850 e il 1900 e due giorni di novembre sono stati, per la prima volta, più caldi di 2°C.
  • Le temperature medie annuali dell’aria sono state le più calde mai registrate, o quasi, in parti consistenti di tutti i bacini oceanici e di tutti i continenti, ad eccezione dell’Australia. 
  • Ogni mese da giugno a dicembre del 2023 è stato più caldo del corrispondente mese dell’anno precedente.
  • Luglio e agosto 2023 sono stati i due mesi più caldi mai registrati. Anche l’estate boreale (giugno-agosto) è stata la stagione più calda mai registrata.
  • Il mese di settembre 2023 è stato il mese con una deviazione della temperatura al di sopra della media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020 maggiore di qualsiasi altro mese del dataset ERA5.
  • Dicembre 2023 è stato il dicembre più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura media di 13.51°C, 0.85°C al di sopra della media del periodo compreso tra il  1991 e il 2020 e 1.78°C al di sopra del livello compreso tra il 1850 e il 1900 per lo stesso mese. È possibile accedere alle informazioni specifiche per il mese di dicembre 2023 nel bollettino mensile