Il Comune di Parma riduce i propri consumi del 25% e intensifica la strategia sulle rinnovabili

Attraverso il piano di “Ottimizzazione dei consumi”, la Città è stata in grado di ridurre nei primi mesi 8 mesi del 2023, negli edifici comunali, i consumi di energia elettrica e termica del 25% rispetto all’anno precedente. Questo ha permesso un risparmio in termini di emissione di CO2 di 750 tonnellate e una riduzione dei costi della bolletta elettrica/termica di 1.290.000 euro. Per rafforzare il proprio impegno allo scopo di realizzare la neutralità climatica nel 2030, il Comune ha inoltre potenziato un’articolata strategia che consta di diverse attività concrete, svolte nel 2023 e in fase di realizzazione nel 2024

Prosegue l’impegno del Comune di Parma per la riduzione dei consumi energetici, in coerenza con il progetto Parma Climate Neutral 2030 presentato lo scorso novembre. Attraverso il piano di “Ottimizzazione dei consumi” guidato dal Settore della Transizione Ecologica in sinergia con i principali Settori comunali e le società partecipate, la Città è stata in grado di ridurre nei primi mesi 8 mesi del 2023 negli edifici comunali i consumi di energia elettrica e termica del 25% rispetto all’anno precedente. La comunica l’ente in una nota. Questo ha permesso un risparmio in termini di emissione di CO2 di 750 tonnellate e una riduzione dei costi della bolletta elettrica/termica di 1.290.000 euro.

In aggiunta, il Comune ha lanciato un progetto pilota presso la Scuola Europa e la Albertelli-Newton per la riduzione dei consumi di un ulteriore 15% e, anche con il contributo di Fondazione Cariparma, verrà realizzato un impianto fotovoltaico nel quartiere Lubiana, per la realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile.

Per rafforzare il proprio impegno allo scopo di realizzare la neutralità climatica nel 2030, il Comune di Parma ha potenziato un’articolata strategia che consta di diverse attività concrete, svolte nel 2023 e in fase di realizzazione nel 2024, di seguito articolate.

Mappatura e analisi

Il primo passo è stata l’elaborazione del “Quadro conoscitivo dei consumi energetici degli edifici e degli asset comunali”: una mappatura dettagliata delle caratteristiche geometriche, impiantistiche e dei consumi energetici degli edifici, che ha comportato la creazione di una scheda informativa per ognuno di essi. In questo modo sono stati identificati indicatori per confrontare strutture simili, permettendo di individuare quelle maggiormente energivore, sia dal punto di vista termico che elettrico. Su queste verrà quindi condotta in maniera prioritaria un’opera di riqualificazione o l’implementazione di contratti avanzati come le partnership pubblico-privato e i contratti di prestazione energetica (EPC), a seconda di quanto più conveniente e strategico per ogni singolo caso.

Misure controllo climatizzazione

In linea con gli impegni del progetto Parma 2030, l’Amministrazione ha deciso di estendere le misure sulla climatizzazione invernale stabilite nel 2022 anche per la stagione termica 2023/2024. Inoltre, sono state implementate specifiche azioni per ridurre i consumi legati alla climatizzazione estiva. Grazie a tali misure, si è registrata una riduzione media del 25% nei consumi di energia elettrica e termica nel periodo gennaio-agosto 2023 rispetto al 2022. In termini pratici, questo ha significato un risparmio in termini di emissione di CO2 di 750 tonnellate e una riduzione dei costi della bolletta elettrica/termica di 1.290.000€ (dato calcolato in base all’aumento dei costi energetici del 2022 e della successiva normalizzazione nel corso del 2023).

Progetto pilota scuole

Un ulteriore progetto tutt’ora in corso riguarda un sistema pilota installato presso due edifici scolastici comunali, la Scuola Albertelli-Newton e la Scuola per l’Europa. Si tratta di un impianto dotato di centralina e sensori in grado di garantire un miglioramento nella gestione energetica e dei consumi. Le aspettative sono una riduzione fino al 15% dei consumi. Se i risultati dovessero confermare la previsione, verrà valutata l’implementazione di questo pacchetto anche in altre strutture dell’Amministrazione.

Energie rinnovabili

L’Amministrazione di Parma sta puntando anche sullo sviluppo di energia da fonti rinnovabili per raggiungere la neutralità climatica. Grazie al contributo di Fondazione Cariparma, è prevista la realizzazione di un impianto fotovoltaico nel quartiere Lubiana entro il 2024, mirato a creare una Comunità Energetica Rinnovabile, che possa ridurre i costi energetici per famiglie e cittadinanza.

Allo scopo di creare altre Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), è stata completata un’analisi per mappare le aree adatte all’installazione di nuovi impianti fotovoltaici e termici, che prevede anche lo studio per poterne realizzare in parcheggi pubblici con oltre 20 posti auto. Al contempo, è stato anche commissionato uno studio geologico dettagliato per valutare il potenziale idro-termico del sottosuolo.

Parma Climate Neutral 2030

Il 10 novembre 2023, nell’ambito del progetto “Parma Climate Neutral 2030”, l’Amministrazione Comunale ha presentato il Contratto Climatico di Città (CCC). Questo documento, sottoscritto da 46 enti tra Imprese, Aziende Pubbliche, Aziende Partecipate, Associazioni ed Istituzioni, identifica oltre 130 azioni misurabili, di governance, linee guida e azioni comportamentali, insieme agli investimenti necessari per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.

https://www.comune.parma.it/it/novita/notizie/contratto-climatico-di-citta