Il Consiglio comunale di Torino chiede iniziative per ridurre l’uso di plastica usa e getta

Con 18 voti a favore, 2 contrari e un’astensione, la Sala Rossa ha approvato una mozione presentata da Silvio Magliano, con emendamenti di Federico Mensio, che invita l’amministrazione comunale ad avviare nella città di Torino la sperimentazione delle "macchinette mangia plastica" come già avviene a Roma

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Con 18 voti a favore, 2 contrari e un’astensione, la Sala Rossa ha approvato una mozione presentata da Silvio Magliano, con emendamenti di Federico Mensio, che invita l’amministrazione comunale ad avviare nella città di Torino, come già avviene a Roma, la sperimentazione del riconoscimento di un credito per l’acquisto di titoli di viaggio per il trasporto pubblico locale a fronte del conferimento di bottiglie di plastica, senza che tale sistema rappresenti un aggravio di spesa per la città o per il gestore della raccolta dei rifiuti urbani

Il documento precisa che, se le cosiddette “macchinette mangia plastica” possono favorire la raccolta del PET e quindi aumentare l’avvio a riciclo vanno comunque intese come sistemi di raccolta transitorio verso sistemi che prevedano il vuoto a rendere o contenitori riutilizzabili, nell’ottica di riduzione di produzione di rifiuti.

Contestualmente, aggiunge la mozione, la Città si dovrà impegnare ad ottemperare nel modo più efficace ed efficiente possibile alle direttive europee, in modo particolare promuovendo l’uso di contenitori riutilizzabili, ovvero favorendo l’adozione della pratica del vuoto a rendere, nonché favorendo con ogni sistema possibile (es. riduzioni TARI, formazione nelle scuole, ecc.) la riduzione di produzione di rifiuti alla fonte, in particolare di quelli in plastica.