Imballaggi in carta, Conai proroga la fase sperimentale del contributo ambientale

Il Consiglio di amministrazione di CONAI, in accordo con Comieco, estende di un anno il sistema di contribuzione agevolata per gli imballaggi compositi in carta basato sul metodo Aticelca: confermati gli incentivi legati alla riciclabilità e il percorso di diversificazione del contributo ambientale

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Il sistema di diversificazione contributiva per gli imballaggi in carta viene prorogato. Il Consiglio di amministrazione di CONAI ha infatti approvato l’estensione di un ulteriore anno della fase sperimentale relativa al contributo ambientale agevolato per gli imballaggi compositi diversi da quelli per liquidi (CPL).

La misura, inizialmente in scadenza il 30 giugno 2026, si inserisce nel percorso di evoluzione del sistema di contribuzione ambientale, con l’obiettivo di premiare la progettazione orientata alla riciclabilità.

Valutazione positiva e proroga del sistema

La decisione arriva dopo il confronto con Comieco e sulla base delle valutazioni positive sull’andamento delle dichiarazioni del Contributo ambientale CONAI.

Il sistema sperimentale si fonda sulla valutazione della riciclabilità degli imballaggi secondo il metodo Aticelca, che consente di classificare i materiali in base alla loro effettiva possibilità di essere riciclati nel circuito della carta.

Agevolazioni per imballaggi compositi

Dal 1° luglio 2025 il progetto è stato ampliato, introducendo un meccanismo di scontistica per gli imballaggi compositi non destinati ai liquidi, sottoposti a test di laboratorio secondo la norma UNI 11743:2019.

In base ai risultati delle prove e alla classificazione Aticelca, gli imballaggi possono accedere a contributi ambientali ridotti, con agevolazioni specifiche per alcune tipologie certificate, come quelle appartenenti alle classi B1 e C1.

A breve saranno inoltre aggiornate le Linee guida operative.

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