PPWR, Conai analizza le linee guida Ue sul nuovo regolamento imballaggi

CONAI analizza i contenuti delle guidance e delle FAQ pubblicate dalla Commissione europea sul Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR), in vista dell’attuazione dal 12 agosto 2026: chiarimenti su riciclabilità, contenuto riciclato, EPR, etichettatura e divieto di PFAS negli imballaggi a contatto con alimenti

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Il 30 marzo 2026 la Commissione europea ha pubblicato il Guidance document e il documento di Frequently Asked Questions (FAQs) relativi al nuovo regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Packaging and Packaging Waste Regulation – PPWR), oggetto di una nota di Conai.

I documenti accompagnano l’attuazione del regolamento, prevista a partire dal 12 agosto 2026, e forniscono orientamenti interpretativi e chiarimenti su aspetti applicativi emersi nel confronto con Stati membri e operatori del settore.

Guidance e FAQ: funzione e struttura

La Commissione precisa che il Guidance document non modifica il testo normativo, ma offre indicazioni interpretative su disposizioni che presentano margini di discrezionalità.

Il documento è articolato in 33 sezioni tematiche e affronta i principali ambiti del regolamento, tra cui definizioni, sostanze di preoccupazione, riciclabilità, contenuto riciclato, compostabilità, etichettatura, riuso, responsabilità estesa del produttore (EPR), raccolta separata e sistemi di deposito cauzionale.

Le FAQ, organizzate in 19 capitoli, hanno un’impostazione più operativa e rispondono ai quesiti emersi nel confronto con Stati membri e stakeholder.

Armonizzazione e mercato interno

Tra i principali elementi evidenziati nella nota di Conai, la Commissione ribadisce il carattere fortemente armonizzato di diversi requisiti del PPWR, in particolare per quanto riguarda etichettatura e criteri di sostenibilità.

Questo orientamento limita la possibilità per i singoli Stati membri di introdurre normative nazionali divergenti, rafforzando l’uniformità del mercato interno.

Ruoli e responsabilità nella filiera

Vengono chiarite le definizioni di “manufacturer” e “producer”, con implicazioni sulla responsabilità estesa del produttore, sugli obblighi di conformità e sulla distribuzione delle responsabilità lungo la filiera degli imballaggi.

Indicazioni operative e divieto PFAS

Tra gli aspetti operativi evidenziati emergono indicazioni su riciclabilità, contenuto riciclato, minimizzazione, compostabilità, riuso e sistemi di deposito cauzionale (DRS).

Viene inoltre chiarito il divieto di utilizzo dei PFAS negli imballaggi a contatto con alimenti a partire dal 12 agosto 2026, senza periodo generale di esaurimento scorte per i prodotti immessi sul mercato dopo tale data.

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