Legge sul ripristino della natura, Timmermans: non ho capito perché l’Italia è contro

Il vicepresidente esecutivo della Commissione europea responsabile per il Green Deal, Frans Timmermans, ha detto oggi (giovedì 13 luglio, ndr) a Strasburgo di non aver capito le ragioni del voto contrario del governo italiano alla proposta di regolamento Ue sul ripristino della natura, durante il Consiglio Ue dell’Ambiente che ha approvato la sua posizione negoziale sul testo il 20 giugno scorso a Lussemburgo

(askanews)

Il vicepresidente esecutivo della Commissione europea responsabile per il Green Deal, Frans Timmermans, ha detto oggi (giovedì 13 luglio, ndr) a Strasburgo di non aver capito le ragioni del voto contrario del governo italiano alla proposta di regolamento Ue sul ripristino della natura, durante il Consiglio Ue dell’Ambiente che ha approvato la sua posizione negoziale sul testo il 20 giugno scorso a Lussemburgo.

Timmermans lo ha detto in italiano, rispondendo a una domanda dopo il voto con cui la plenaria del Parlamento europeo ha approvato a sua volta la propria posizione sullo stesso regolamento, nel pomeriggio a Strasburgo. “Non ho ben capito perché ha votato contro, perché noi abbiamo ceduto a tutte le domande dell’Italia. Quindi avevo l’impressione, la mattina del Consiglio, che l’Italia fosse soddisfatta del risultato”. Perciò “sono stato un po’ sorpreso dal voto”, ha detto Timmermans.

“Ma anche senza il voto dell’Italia – ha concluso il vicepresidente esecutivo della Commissione – abbiamo preso una decisione del Consiglio, dunque adesso andiamo al negoziato”.