Da martedì 6 ottobre alle ore 9 è possibile presentare le candidature al bando “Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie“, promosso da Regione Lombardia nell’ambito del Programma regionale Fesr 2021-2027. La misura mette a disposizione complessivamente 7 milioni di euro per sostenere le Pmi nella realizzazione di progetti finalizzati alla transizione verso un’economia circolare e a un uso più efficiente delle risorse.
Le filiere interessate
Il bando riguarda alcune filiere considerate prioritarie dalla programmazione regionale: plastiche, gomme e materiali polimerici, tessile, Aee/Raee, compresi i pannelli fotovoltaici, batterie e accumulatori, oltre agli interventi per il recupero del fosforo e di altre materie prime critiche.
Tra le azioni finanziabili rientrano interventi di simbiosi industriale, prevenzione della produzione di rifiuti, preparazione per il riutilizzo, riciclaggio e valorizzazione dei materiali.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, comprese start-up e Pmi innovative, sia singolarmente sia in forma aggregata, purché rispettino i requisiti previsti dal bando. I progetti devono essere realizzati presso sedi operative localizzate in Lombardia.
L’iniziativa è pensata per sostenere investimenti destinati a rendere più efficienti i processi produttivi e a ridurre il consumo di materie prime e la produzione di rifiuti, favorendo il recupero e il riutilizzo dei materiali.
Contributi fino al 60%
Il sostegno viene riconosciuto sotto forma di contributo a fondo perduto. In base al regime di aiuto scelto e alla dimensione dell’impresa, l’intensità può arrivare al 60% delle spese ammissibili per le piccole imprese e al 50% per le medie imprese.
Il progetto deve prevedere una spesa ammissibile di almeno 50mila euro, mentre il contributo massimo può raggiungere 1,5 milioni di euro per progetto.
Domande fino al 5 novembre
Le candidature devono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. Lo sportello è aperto dalle ore 9 del 6 ottobre alle ore 16 del 5 novembre 2026. La selezione avverrà attraverso una procedura valutativa a graduatoria.
L’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione ha presentato la misura come uno strumento per mettere a disposizione delle Pmi risorse concrete a sostegno dell’innovazione e dei percorsi di economia circolare.



