Michele Sacerdoti: “Qualcosa di ambientalista”

"Qualcosa di ambientalista". Intervista a Michele Sacerdoti, candidato al Consiglio comunale di Milano nella lista Europa Verde - Verdi

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Michele Sacerdoti

“Qualcosa di ambientalista” che hai fatto o sostenuto finora nella tua attività sociale o politica

Ho condotto battaglie sull’urbanistica a Milano, da Porta Nuova a Citylife allo Scalo di Lambrate, contro il taglio degli alberi sopra i parcheggi, contro il consumo di suolo, contro gli edifici nei cortili, per i controlli sull’edilizia, contro lo spostamento dell’Università Statale a Expo con un ricorso sul programma integrato di intervento MIND che ha un enorme consumo di suolo, per salvare il Parco Bassini con il sequestro di due cedri prima del taglio, in difesa del verde di via Benedetto Marcello.Ho preparato le osservazioni dei Verdi al Piano Aria Clima del Comune di Milano.

“Qualcosa di ambientalista” che più ti preme nel programma comunale dei prossimi anni

Approvare un Piano Aria Clima efficace che comprenda le osservazioni dei Verdi, rivedere il PGT per limitare le altezze degli edifici e modificare i grandi progetti urbanistici, diminuire l’inquinamento da traffico e riscaldamento, diminuire l’uso delle auto e aumentare quello delle biciclette con grande sviluppo dei percorsi ciclabili e zone a 30 chilometri all’ora, rendere più efficaci le aree B e C, favorire la condivisione delle auto dei pendolari, migliorare la manutenzione del verde, forestare Milano nelle aree pavimentate, evitare il taglio degli alberi nelle aree pubbliche e private.

“Qualcosa di ambientalista” nella tua vita quotidiana privata

Uso solo la bicicletta per gli spostamenti in città. Non bevo acqua minerale ma solo acqua del rubinetto. Cerco di ridurre il mio impatto sull’ambiente.