Milano-Cortina 2026: nel capoluogo metro estesa, Tpl potenziato e nuove regole

In vista dei Giochi olimpici e paralimpici invernali, il Comune di Milano e ATM presentano un piano straordinario per la mobilità: metropolitane fino a tarda notte, rete notturna rafforzata, collegamenti dedicati verso le venue e limitazioni temporanee alla circolazione privata nelle aree più sensibili

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Milano entra nella fase operativa di preparazione ai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026, con un insieme di misure dedicate alla mobilità urbana e metropolitana. Il piano è stato definito dal Comune di Milano e da ATM per gestire l’aumento dei flussi legati alle competizioni, agli eventi istituzionali e alla presenza di atleti, delegazioni e spettatori.

Guida ATM e informazione ai passeggeri

ATM ha presentato una guida speciale per la mobilità durante i Giochi, disponibile in formato digitale e cartaceo, in italiano e in inglese. Il documento raccoglie informazioni sui collegamenti verso le sedi di gara, sugli orari del servizio potenziato e sulle modalità di acquisto e utilizzo dei titoli di viaggio, inclusa la possibilità di pagamento contactless a bordo dei mezzi e ai tornelli della metropolitana.

Parallelamente è stata aggiornata la comunicazione ai passeggeri, con nuove mappe della rete che evidenziano le sedi di gara, segnaletica dedicata nelle principali stazioni e aggiornamenti degli annunci sonori e dei monitor informativi.

Prolungamento degli orari della metropolitana e servizi notturni

Durante il periodo olimpico, dal 5 al 22 febbraio 2026, la rete metropolitana nel territorio urbano resterà in funzione fino alle 2 di notte, con un incremento delle frequenze nelle fasce di maggiore afflusso. Nel periodo paralimpico, dal 7 al 15 marzo, l’orario sarà prolungato fino all’1 di notte, con una rimodulazione del servizio in base ai flussi previsti.

È previsto inoltre il rafforzamento della rete notturna di superficie, estesa a tutte le notti della settimana, e il potenziamento dei collegamenti verso le sedi di gara, comprese navette dedicate e il prolungamento dell’orario di alcune linee bus e tram strategiche. Anche i parcheggi di interscambio vedranno un’estensione degli orari di apertura.

Tutte le mappe, di tutte le linee

  1. Metropolitane, ferrovie urbane e parcheggi
  2. Metro, bus, tram, filobus e ferrovie: tutta Milano oppure solo il centro città
  3. Linee notturne
  4. Bus notturni di quartiere
  5. Stazioni delle bici in condivisione

ZTL olimpiche e regolazione temporanea del traffico

Accanto al potenziamento del trasporto pubblico, il piano prevede l’introduzione di Zone a Traffico Limitato temporanee, attive esclusivamente nei giorni di gara e in specifiche fasce orarie. Le ZTL interesseranno in particolare il centro città e le aree prossime alle venue e agli eventi ufficiali.

Durante i periodi di attivazione, l’accesso sarà consentito ai veicoli autorizzati, mentre l’uscita dalle aree regolamentate resterà sempre garantita. Le limitazioni sono finalizzate alla gestione dei flussi e alla sicurezza, con indicazioni aggiornate pubblicate sui canali istituzionali.

Le giornate con maggiori limitazioni

Le principali modifiche alla viabilità sono concentrate nelle giornate del 5 e 6 febbraio 2026, in concomitanza con eventi istituzionali e con l’avvio ufficiale delle Olimpiadi. In tali date sono previste chiusure veicolari e pedonali, deviazioni del trasporto pubblico di superficie e possibili sospensioni temporanee di fermate nelle aree interessate.

Il Comune di Milano invita cittadini e visitatori a consultare quotidianamente gli aggiornamenti ufficiali sulla mobilità e a pianificare gli spostamenti in funzione delle limitazioni temporanee previste.

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