Milano, Food policy: il milione di sterline dell’Earthshot Prize finanzierà anche attività di recupero cibo nei mercati

In occasione della Giornata nazionale 2022 contro lo spreco alimentare, il Comune di Milano prosegue il suo impegno nelle buone pratiche di gestione della Food Policy investendo la cifra di oltre 1 milione di euro, ottenuta nell’ambito del premio Earthshot Prize vinto lo scorso 17 ottobre. Nei giorni scorsi la Giunta ha deliberato le linee guida per l’utilizzo del fondo messo a disposizione dalla fondazione del Principe William. Eccole

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In occasione della Giornata nazionale 2022 contro lo spreco alimentare, il Comune di Milano prosegue il suo impegno nelle buone pratiche di gestione della Food Policy anche attraverso l’ampliamento del progetto degli Hub di quartiere investendo la cifra di oltre 1 milione di euro, ottenuta nell’ambito del premio Earthshot Prize.  
  
È proprio grazie al prestigioso riconoscimento ricevuto lo scorso 17 ottobre direttamente da Londra, che Milano potrà rafforzare e ampliare le azioni contro lo spreco alimentare in città, in particolare con gli Hub di quartiere e iniziative nuove e innovative. 
  
Nei giorni scorsi la Giunta ha infatti deliberato le linee guida per l’utilizzo del milione di euro assegnato dal principe William alla città di Milano: al potenziamento degli Hub esistenti e all’attivazione di nuovi saranno destinati 500mila euro, anche attraverso l’erogazione di contributi in favore di enti del Terzo Settore attivi a Milano per lo sviluppo di progettualità innovative sul recupero e la ridistribuzione delle eccedenze alimentari, prima che diventino spreco di cibo.  Alla raccolta di eccedenze di ortofrutta da distribuire presso gli Hub saranno dedicati 200mila euro, sempre grazie al trasferimento di contributi in favore di enti del Terzo Settore attivi a Milano, per i prossimi due anni. 

Saranno poi 150mila euro i fondi destinati a realizzare una campagna di comunicazione sulla prevenzione e la riduzione dello spreco alimentare destinata ai cittadini, piccoli e grandi, coinvolgendo anche le società partecipate e le scuole di Milano.  Il Comune dedicherà poi una parte del contributo, 150mila euro, allo sviluppo di una Food Policy Academy volta alla diffusione internazionale del modello degli Hub di Quartiere e delle azioni sviluppate attraverso attività di training online e di visite a Milano per le città aderenti alle reti del Milan Urban Food Policy Pact e di C40. Tale azione contribuirà al rafforzamento delle competenze di altre città che già oggi condividono con Milano l’impegno alla trasformazione dei sistemi alimentari per renderli più sostenibili e inclusivi
  
“L’orgoglio provato lo scorso ottobre, quando in rappresentanza di tutta la città, abbiamo ricevuto questo prestigioso riconoscimento, si traduce oggi in pieno spirito meneghino in azioni concrete per proseguire nel nostro obiettivo – sottolinea la Vicesindaca Anna Scavuzzo, delegata alla Food Policy -. Destinare un milione di euro a investimenti in diversi ambiti per aumentare l’efficacia delle politiche contro lo spreco alimentare è per noi una sfida che non affrontiamo da soli: il percorso che abbiamo intrapreso ormai da anni e che ci ha fatto emergere a livello internazionale come esempio, è stato possibile grazie a tutta la città: ai partner che in questo percorso ci hanno affiancato e supportato, ai cittadini che hanno messo in pratica azioni piccole ma importanti per migliorare l’utilizzo del cibo in modo attento e consapevole, alle volontarie e ai volontari che ogni giorno sono impegnati negli Hub. L’impegno di tutti e ciascuno ci ha portato fino a qui e sono certa che ci farà ancora fare molta strada”. 
  
Milano contro lo spreco alimentare: i numeri e i partner  
Nel 2021 con gli Hub di Quartiere di Isola e Lambrate, sono state raccolte e redistribuite oltre 170 tonnellate di cibo, coinvolgendo 24 Onlus attive nei diversi municipi e tra luglio e dicembre del 2021 sono stati avviati i due nuovi Hub del Gallaratese e Foody, presso il mercato ortofrutticolo. Altri due Hub saranno prossimamente attivati arrivando così a 6 Hub di città. 
I partner dell’iniziativa crescono e ad oggi, oltre a Fondazione Cariplo, Politecnico di Milano e Assolombarda presenti fin dall’avvio del progetto, sono presenti Programma QuBi, Fondazione Milan, Fondazione Snam, Banca di Credito Cooperativo di Milano come sostenitori, Banco Alimentare della Lombardia, Terre des Hommes e IBVA come gestori degli Hub, Avis comunale di Milano che ha messo a disposizione il suo spazio e Number One come fornitore di servizi e per quanto riguarda l’Hub presso Foody Mercato agroalimentare di Milano, oltre a Sogemi grazie al progetto ‘Valore’ partecipano l’Università degli studi di Milano, Recup, Croce Rossa Italiana e Banco Alimentare della Lombardia. 
Il coinvolgimento delle insegne della grande distribuzione è fondamentale e ad oggi sono Lidl Italia, Esselunga, Carrefour, NaturaSi, Erbert, Coop Lombardia, Il Gigante, Bennet, Penny Market, nella squadra anche le aziende Maire Tecnimont, Pellegrini, Pirelli, Siemens, Armando Testa e Samsung Electronics.