Milano zona arancione, riaprono le scuole: piano trasporti e nuovi orari cittadini

Dal 24 gennaio il Comune ha dato il via libera all'attuazione del ‘Patto Milano per la scuola’, attraverso un'ordinanza firmata dal sindaco Sala, che prevede la riorganizzazione degli orari della città e il potenziamento dei trasporti

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Un bus atm durante l'orario degli ingressi a scuola a Milano, 30 novembre 2020.ANSA/Mourad Balti Touati

In seguito all’ordinanza del Ministro della Salute, la Regione Lombardia il 24 gennaio è tornata in zona ‘arancione’, che significa prima di tutto riapertura delle scuole superiori. Il Comune ha quindi dato il via libera all’attuazione del ‘Patto Milano per la scuola’, attraverso un’ordinanza firmata dal sindaco Sala, che prevede la riorganizzazione degli orari della città e il potenziamento dei trasporti.

Il piano dei tempi della città, stabilito insieme alla Prefettura di Milano e condiviso da tutte le parti sociali, le istituzioni pubbliche, i gestori del trasporto, il commercio, le aziende e gli ordini professionali, è pensato per riorganizzare gli spostamenti tra le 7 e le 10 del mattino, la fascia oraria più congestionata del trasporto pubblico, come evidenziato da uno studio del Politecnico di Milano.

Nel dettaglio l’ordinanza sindacale vieta, dalle ore 6 alle ore 10,15, l’esercizio di attività commerciali al dettaglio non alimentare in sede fissa, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, compresi quindi mercati coperti, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali. Da questo divieto sono esclusi le edicole e i tabacchi, le farmacie e le parafarmacie.
Per le attività afferenti ai servizi per la persona, il divieto va dalle 6 alle 9,30.
Sempre a partire dalle 9,30 sarà consentita l’apertura degli uffici pubblici (che dovranno operare preferibilmente previo appuntamento). Gli uffici del Comune di Milano che svolgono attività di contatto con il pubblico apriranno a partire dalle 10.

Per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro, agli enti e alle aziende che erogano servizi al pubblico (come quelli di tipo bancario, finanziario e assicurativo) la raccomandazione a organizzarne l’apertura a partire dalle ore 9,30 e preferibilmente previo appuntamento.
Alle attività produttive di tipo manifatturiero si chiede l’impegno ad anticipare entro le ore 8 l’orario di inizio.
Ai professionisti e ai consulenti si raccomanda di ricevere su appuntamento a partire dalle 10.
A tutti i datori di lavoro si chiede di favorire lo smartworking, scaglionando gli ingressi del personale presente in servizio a partire dalle 9,30.

Trasporti

Con l’entrata in zona arancione diventa attivo il piano straordinario di potenziamento del trasporto pubblico preparato da ATM con le regole per viaggiare in sicurezza (disponibile al seguente link). Il piano prevede:

  • PER LE SCUOLE: 1.200 corse aggiuntive al giorno di cui oltre 800 dedicate esclusivamente agli studenti e 60 bus navetta che serviranno 32 tra istituti scolastici milanesi più frequentati (ad esempio: Cardano, Gentileschi, Molinari, Vespucci, Maxwell, Besta, Caravaggio, Verri, Einstein, Lagrange, Pareto, Russel, Galvani, Vittorini, Agnesi, Feltrinelli, ecc.), oltre alle scuole fuori dal Comune nel primo hinterland (ad esempio: Omnicomprensivo San Donato, Omnicomprensivo Corsico, Liceo S. Giuliano, Istituto Rho Passirana).
  • BUS TURISTICI: utilizzo di bus turistici su altre 5 linee (in aggiunta alle 8 linee già servite da società terze negli ultimi mesi) in affidamento a operatori privati. Questo consente di liberare mezzi Atm che andranno a potenziare 18 linee urbane e suburbane a elevata frequentazione con ulteriori 180 corse al giorno.
  • LINEE DI SUPERFICIE: è riprogrammato il servizio di alcune delle principali linee di forza (ad esempio le linee 40, 45, 49, 57, 63, 67, 95, 325) per offrire complessivamente 160 corse in più in tutte le fasce orarie della giornata.
  • METROPOLITANE: è confermato il potenziamento con 8 treni aggiuntivi nelle ore di punta, che porteranno al massimo numero di corse consentite nel rispetto dei vincoli esistenti in termini di flotta, personale e capacità tecnica dei sistemi di sicurezza. Inoltre ATM ha introdotto un’applicazione digitale che  aiuta a pianificare il viaggio dalla stazione della metropolitana di partenza quando c’è meno affluenza di passeggeri.
Le raccomandazioni di Atm

Le disposizioni dell’ultimo DPCM hanno confermato il limite del 50% della capacità di riempimento dei mezzi. Questa condizione rende indispensabile l’impegno di tutti. Nei giorni feriali, se potete, viaggiate dopo le 9:30 del mattino: i mezzi restano comunque frequenti e c’è più spazio.

La mascherina resta una protezione fondamentale. Indossarla è prima di tutto un obbligo. Ricordiamo questa regola con annunci ripetuti e molti cartelli. I trasgressori possono essere sanzionati dalle Forze dell’Ordine, con le quali siamo in stretto contatto.

Una capacità del 50% ha conseguenze sulle abitudini di viaggio e potrebbe essere necessario aspettare più vetture prima di salire sui mezzi. Abbiamo introdotto un’applicazione digitale che vi aiuta a pianificare il viaggio dalla vostra stazione di partenza quando c’è meno affluenza di passeggeri.