Organizza le ricette di famiglia per ridurre gli sprechi in cucina

Seguire le ricette di famiglia in cucina per molti è una tradizione.

Natale, Capodanno, compleanni e altri eventi importanti sono tutte ottime occasioni per cucinare quello che le nostre nonne preparavano tanti anni fa.

Le vecchie ricette si perdono, rovinano, sbiadisce l’inchiostro e si dimenticano i particolari.

Ecco perché organizzare un ricettario ordinato per festività, tipo di cibo o luoghi di origine dei piatti è una splendida idea per la famiglia o come regalo. Con un foto album ricco di ricette di famiglia, potrai preparare i tuoi piatti preferiti in qualsiasi momento.

Come organizzare il foto album-ricettario

Per prima cosa, metti insieme tutte le ricette di famiglia da includere nel tuo libro.

Un buon ricettario ha bisogno di istruzioni e delle buone immagini, per cui mettiti ai fornelli e preparati a fotografare i tuoi piatti e le fasi di preparazione.

Puoi iniziare dalla colazione e proseguire con le ricette del pranzo e della cena, includendo degli snack se opportuno.

Aggiungi una sezione speciale per le ricette che hai più a cuore e che desideri condividere con persone uniche, per ripercorrere bei ricordi legati al cibo, ai profumi e ai sapori.

Lascia libere le prime due pagine per dediche e introduzioni al foto album, e l’ultima se desideri aggiungere considerazioni a penna o se vuoi che la famiglia firmi l’album.

Stai già pensando a quale cover avrà il tuo foto album e quali ricette aggiungere? Crea qui il tuo foto album con tutte le ricette che ami di più.

Ridurre gli sprechi

Più consumiamo meno dovremmo sprecare.

In Italia, lo spreco di cibo è un problema notevole, tanto che il governo ha cambiato le leggi per ridurre il fenomeno e distribuire il cibo ai bisognosi. Si stima che ogni anno in Italia venga sprecato almeno il 60% della produzione iniziale.

Seguendo questa scia, puoi approfittare del tuo nuovo fotoalbum per inserire delle ricette utili a ridurre gli sprechi. I resti dei pasti sono ottime risorse per dar vita a piatti unici e gustosi, a cominciare dalla famosissima pasta al forno o dal pasticcio di patate, due piatti tipici della cucina zero sprechi.

E la lista di ricette contro gli sprechi continua con polpette di spinaci cotte al forno, frittelle di riso, frittata di pasta e tante altre idee che ti saranno molto utili quando sarai a corto di ingredienti.

Scegli scatti significativi

Quali foto aggiungere al fotoalbum delle ricette di famiglia?

Immortala momenti come la preparazione dei piatti, la scelta degli ingredienti al mercato, foto di famiglia o ancora foto originali, magari migliorate, dei nonni alle prese con una ricetta.

La maggior parte delle pagine dovrebbero essere destinate alle foto dei piatti, ma aggiungere altre immagini è utile per rendere più interessante l’album e intrattenere chi lo guarda.

Una buona idea è inserire foto dei vari passaggi della preparazione, per dare a tutti delle direzioni e un riscontro chiaro di come dovrebbe essere il cibo durante i vari step.

Inserisci le informazioni fondamentali

Ogni ricettario che si rispetti deve avere tutte le informazioni utili.

Tra queste troviamo gli ingredienti, il tempo di cottura e di preparazione, gli utensili e accessori necessari per portare a termine la ricetta, unità di misura, come servire il piatto cucinato e consigli utili della nonna.

Ricorda che ciò che può sembrare un piccolo dettaglio trascurabile può essere fondamentale per chi è poco pratico in cucina.

Conclusioni

Rivedi il testo parola per parola prima di mandare il tuo fotolibro-ricettario in stampa.

Controlla le foto e assicurati che siano luminose a sufficienza, nitide, ad alta risoluzione e che siano comprensibili oltre che utili.

Lo scopo di un fotolibro con ricette della nonna e di famiglia dovrebbe essere quello di tenere viva la tradizione e tramandare l’amore per specifici piatti anche alle nuove generazioni.

Regalalo a chi ami di più, a chi si è unito da poco alla famiglia, ad amici, clienti, oppure postalo online per condividere gusto e amore con tutti.