Puglia, Consiglio Regionale approva Piano Rifiuti: confermate due discariche ma passa emendamento su distanze minime

Approvato con 28 voti favorevoli e 11 contrari il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani, comprensivo della sezione gestione fanghi di depurazione del servizio idrico integrato e della proposta di Piano bonifiche aree inquinate. Conclusione procedura di VAS con aggiornamento di Piano alle osservazioni pervenute ed alla recente normativa eurounitaria e nazionale. Sono state confermate le due discariche di Conversano e Corigliano d'Otranto, fortemente contestate da cittadini, associazioni e amministratori locali. Ecco tutti gli emendamenti approvati dall'assemblea

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Nella serata di martedì 14 dicembre il Consiglio regionale della Puglia ha approvato a maggioranza, con 28 voti favorevoli e 11 contrari, il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani, comprensivo della sezione gestione fanghi di depurazione del servizio idrico integrato e della proposta di Piano bonifiche aree inquinate. Conclusione procedura di VAS con aggiornamento di Piano alle osservazioni pervenute ed alla recente normativa eurounitaria e nazionale.

Confermate le due discariche di Conversano (contrada Martucci, Bari) e Corigliano d’Otranto (Lecce), due impianti fortemente contestati da cittadini, associazioni e amministratori locali. Per entrambe le discariche tuttavia è stato approvato un emendamento che fissa la cessazione del contratto di concessione nel 2025 invece che nel 2027 e inoltre: per Corigliano è stato stabilito che i rifiuti conferiti dovranno essere totalmente “inerti”, privi cioè di qualsiasi residuo organico; per Conversano invece il lotto 1 viene stralciato, il lotto 3 avviato a bonifica e il 2 disponibile per la riapertura.

A questo proposito l’assessora all’Ambiente, Anna Grazia Maraschio, ha dichiarato prima del voto: “Per quanto riguarda le previsioni di Piano di due discariche, vogliamo dire una volta per tutte che nessuna delle scelte contenuta nel Piano, che non sono scelte chiuse, ma sono scelte che lasciano davvero aperte altre possibilità, anche di individuazione di soluzioni concrete diverse, non sono scelte che sono state operate sulla testa dei cittadini o senza tener conto delle risultanze oggettive, che sono state valutate tutte, compresa l’esistenza di contratti di concessione in essere, che, se ignorati, potrebbero avere anche ricadute significative da un punto di vista economico sulla testa dei cittadini. Se ci fossero dati oggettivi che ci consentissero di accogliere la richiesta formulata di non considerare queste discariche o di non inserirle nel Piano, questo percorso sarebbe sicuramente seguito, fermo restando che comunque all’interno del Piano, tanto per quanto riguarda la discarica di Corigliano quanto quella di Martucci, c’è la possibilità concretamente di perseguire altre scelte, se dovessero i Sindaci, così come stanno richiedendo, voler ricercare altre soluzioni”.

Il voto sul piano è arrivato dopo oltre dieci ore di discussione, con una protesta dai consiglieri di minoranza. Di seguito tutti gli emendamenti approvati dall’assemblea:

Piano dei rifiuti, approvato emendamento sulla chiusura definitiva dell’area Martucci entro il 2025

Piano dei rifiuti, approvato emendamento per lo stralcio dei lotti I e III della discarica Martucci

Piano dei rifiuti, approvato emendamento su monitoraggio impianto ASECO di Ginosa

Piano dei rifiuti, approvato emendamento sulla capacità impiantistica trattamento FORSU

Piano dei rifiuti, approvato emendamento sulle distanze minime di tutela dai luoghi sensibili