Rifiuti di Roma: 100 tonnellate al giorno in Olanda a partire dal 26 gennaio

La Capitale avvale ancora una volta di un supporto esterno per affrontare la sua cronica emergenza. Questa volta l'accordo trovato è con l'Olanda, verso cui partiranno 100 tonnellate di Css al giorno per cinque giorni settimanali, a cominciare da mercoledì 26 gennaio. Si tratta di un trasferimento relativo all'assegnazione della gara Invitalia bandita da Ama un anno fa per avere degli sbocchi stabili per l'indifferenziato da smaltire.

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Nuovo sbocco all’estero per i rifiuti di Roma, che si avvale ancora una volta di un supporto esterno per affrontare la sua cronica emergenza. Questa volta l’accordo trovato è con l’Olanda, verso cui partiranno 100 tonnellate di Css al giorno per cinque giorni settimanali, a cominciare da mercoledì 26 gennaio. Si tratta di un trasferimento relativo all’assegnazione della gara Invitalia bandita da Ama un anno fa per avere degli sbocchi stabili per l’indifferenziato da smaltire.

Nello specifico, l’impianto olandese riceverà il combustibile solido secondario derivante dalla lavorazione dell’indifferenziato raccolto e stabilizzato nel tmb di Rocca Cencia, a fronte di un costo di circa 200 euro a tonnellata.

Forte di questo nuovo accordo, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, si è sentito di tranquillizzare i cittadini di Albano Laziale promettendo la chiusura e la bonifica della discarica, nonostante abbia da poco firmato la proroga della riapertura dell’impianto – firmata la scorsa estate dall’ex sindaca Virginia Raggi dopo cinque anni di inattività – per altri sei mesi. “L’impianto deve chiudere – ha detto il primo cittadino di Albano, Massimiliano Borrelli – e chi è responsabile dell’iter amministrativo, ovvero la Regione Lazio deve avviare una caratterizzazione idrogeologica e la bonifica dell’intera area per dare garanzie ai cittadini che ci abitano in termini di tutela ambientale e di salute”.