I pride di Parigi e Lione rinviati per il caldo, il commento

Episodio clamoroso e inedito che conferma la validità del ragionamento che personalmente e anche con alcune altre persone ho cominciato a portare avanti. Non ha più senso fare i Pride in giugno nell'emisfero settentrionale, il mondo è cambiato, il clima è cambiato. E se si vuole che la manifestazione del Pride sia una manifestazione veramente inclusiva, e cioè una manifestazione alla quale possono partecipare anziani, bambini, cardiopatici, giugno non è assolutamente un mese indicato

I pride di Parigi e Lione rinviati per il caldo, il commento

Annullati per troppo caldo i Pride di Parigi e Lione. Originariamente previsti per sabato 27 giugno, le parate LGBT+ sono state rinviate a data da destinarsi su richiesta dei prefetti di polizia, a causa dell’eccezionale ondata di caldo che sta interessando la Francia. A renderlo noto le stesse organizzazioni dell’evento.

“Siamo d’accordo con il prefetto, la marcia è stata rinviata – ha commentato Anouk Veyret, co-presidente del comitato organizzatore parigino – Stiamo pensando di organizzarla a settembre, ma tutta la squadra deve riunirsi per capire come possiamo ripartire”.

Può anche darsi che qualche francese manifesterà ugualmente nella data prevista del Pride, perché si sa i parigini sono molto ribelli, ma sostanzialmente la decisione è stata presa per motivi di salute pubblica abbastanza evidenti, motivandola col fatto che sono pieni, i pronti soccorso sono intasati, ci sono rischi per la salute delle persone, difficoltà a mobilitare le forze dell’ordine, i vigili urbani e quindi crediamo che la decisione sarà accettata con dispiacere ma con rassegnazione dagli organizzatori. Decisioni analoghe sembra che siano state prese in altre città francesi.

Questo episodio clamoroso e inedito di Parigi conferma la validità del ragionamento che personalmente e anche con alcune altre persone ho cominciato a portare avanti. Non ha più senso fare i Pride in giugno nell’emisfero settentrionale, si tratta di una tradizione dovuta al fatto che i Pride nascono il 28 giugno di più di 50 anni fa a New York, ma il mondo è cambiato, il clima è cambiato. E se si vuole che la manifestazione del Pride sia una manifestazione veramente inclusiva, e cioè una manifestazione alla quale possono partecipare anziani, bambini, cardiopatici, giugno non è assolutamente un mese indicato.

Molto più indicato potrebbe essere maggio, in coincidenza con la giornata mondiale contro l’homo lesbo-transfobia del 17 maggio, giornata che viene ricordata un po’ ovunque ma nella quale in genere non si fa niente di importante perché si attendono i Pride di giugno. Pride di giugno che però rischiano di schiantarsi contro queste ondate di calore sempre più frequenti, quindi l’episodio di Parigi parlerà agli organizzatori dei Pride di tutto il mondo e probabilmente anche agli organizzatori dell’Euro Pride di Torino 2027 per indurli a meditare sul cambiamento di data.

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