Oltre 20mila persone hanno partecipato alla quinta edizione di “Roma Cura Roma”, la giornata dedicata alla cura condivisa degli spazi pubblici promossa da Roma Capitale che il 9 maggio ha coinvolto tutta la città con 406 iniziative diffuse nei quartieri della Capitale.
L’edizione 2026 ha visto cittadini, associazioni, scuole, comitati territoriali e volontari impegnati in attività di pulizia, manutenzione del verde, valorizzazione degli spazi pubblici e iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale e alla partecipazione civica.
Dalla pulizia delle aree verdi ai laboratori ambientali
Nel corso della giornata sono state organizzate attività molto diverse tra loro: dalla raccolta dei rifiuti alla manutenzione di aree verdi e spazi condivisi, fino a laboratori di giardinaggio, passeggiate ambientali e culturali, incontri dedicati al benessere animale e iniziative di comunità.
Negli anni “Roma Cura Roma” ha ampliato il proprio significato, promuovendo non solo la cura degli spazi urbani ma anche quella dei beni comuni immateriali e delle relazioni sociali che animano i quartieri della città.
Tra le iniziative simbolo dell’edizione 2026 anche quella organizzata presso il Ponte della Musica, dove skaters, cittadini e associazioni locali hanno partecipato alla riqualificazione dell’area frequentata quotidianamente da giovani e sportivi.
Gualtieri e Alfonsi al Ponte della Musica
All’iniziativa hanno partecipato anche il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi.
L’evento è stato promosso insieme all’associazione PiùBlu ETS, realtà impegnata in progetti di sostenibilità ambientale e partecipazione civica.
Presenti anche i partner della manifestazione, tra cui Ama Roma, Retake Roma, Legambiente Lazio, Plastic Free ODV Onlus, FAI, CSV Lazio e numerose associazioni del territorio.
“Partecipazione da record”
“Anche quest’anno Roma Cura Roma ha visto una partecipazione straordinaria, da record: 406 iniziative e più di 20mila cittadini che ci hanno dato una mano non solo a pulire la città, ma a prendersene cura, riqualificando spazi verdi e intervenendo, come qui al Ponte della Musica, sulle sponde del Tevere e nell’area skate frequentata da tanti ragazzi. È bello quando istituzioni e cittadini collaborano per rendere Roma sempre più bella e curata”, ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri.
Secondo Sabrina Alfonsi, la manifestazione si è trasformata nel tempo in “una giornata di grande condivisione” capace di coinvolgere associazioni, scuole, orti urbani, scout e comunità territoriali.
“Roma Cura Roma è proprio questo: portare il proprio servizio al prossimo, alla comunità intera, come forma di partecipazione collettiva”, ha spiegato l’assessora.
Una giornata diffusa nei quartieri della Capitale
Le attività si sono svolte in diversi quartieri della città e hanno coinvolto anche scuole e aree verdi pubbliche.
A Villa Borghese si sono tenuti incontri dedicati agli animali e al loro benessere, mentre in altri quartieri sono stati organizzati laboratori all’aperto, attività educative e iniziative dedicate alla conoscenza del patrimonio verde urbano.
La giornata si è conclusa a Piazza San Cosimato, nel quartiere Trastevere, luogo simbolico della partecipazione civica e della vita pubblica cittadina.











