Roma, torna il Grande Anello Verde: 7 tappe in giro per la città

Al via la seconda edizione di Gav-R, un itinerario semiescursionistico ideato da Carlo Coronati alla scoperta di un'altra Roma: meno nota, più autentica, profondamente affascinante. Il progetto prevede circa 115 chilometri di camminata e sarà presentato il 23 gennaio dalle 19:30 alle 21 presso Alta Quota. Il percorso ad anello partirà il 25 gennaio dal Parco del Pineto e terminerà il 14 marzo in piazza Irnerio. L'iniziativa è un invito a rallentare

Grande Anello Verde

Dopo la pausa natalizia, il 2026 si apre con un invito a rimettersi in cammino. Torna, nel primo trimestre dell’anno, il “Grande Anello Verde di Roma (Gav-R): 7 tappe e 115 km di libertà e bellezza fra parchi, fiumi, periferie, street art e borghetti della Capitale”, un itinerario semiescursionistico ideato da Carlo Coronati che ha già conquistato centinaia di camminatori nella Capitale e che oggi, con crescente interesse, attira anche gruppi e agenzie provenienti dal nord Italia, desiderosi di scoprire, passo dopo passo, un’altra Roma: meno nota, più autentica, profondamente affascinante. Il progetto, giunto alla seconda edizione, prevede un percorso di circa 115 chilometri, suddiviso in 7 tappe che si svolgeranno tra gennaio e marzo, durante il fine settimana, con camminate giornaliere di circa sei ore.

Non si tratta di una semplice proposta escursionistica, ma di un’esperienza culturale e urbana, pensata per esplorare Roma da dentro, attraversando parchi, riserve naturali, periferie vitali, zone di street art, vecchi tracciati ferroviari, strade dimenticate, e aree archeologiche immerse nel verde. Il via all’iniziativa è previsto per venerdì 23 gennaiodalle 19:30 alle 21, con una serata pubblica di presentazione del progetto presso Alta Quota, in via Benzoni 37, nel quartiere Ostiense, facilmente raggiungibile con la metro B (fermata Garbatella). Sarà l’occasione per incontrare Carlo Coronati, conoscere il calendario delle tappe e lasciarsi ispirare da una proiezione di immagini e racconti. A chiudere la serata, un brindisi di benvenuto e qualche ciambellina, come omaggio simbolico all’anello che si andrà a percorrere.

Le escursioni vere e proprie inizieranno domenica 25 gennaio, con partenza dal Parco del Pineto, e si snoderanno nei fine settimana successivi lungo un itinerario che toccherà, tra gli altri, Ponte Milvio, Ponte Mammolo, Porta Furba, la Caffarella, l’Appia Antica, l’Eur, il quartiere Ostiense e Trastevere, fino ad arrivare a Villa Pamphilj e a Piazza Irnerio, punto conclusivo dell’anello. Ogni tappa rappresenta un segmento di un viaggio circolare attraverso la città, dove natura e urbanità si incontrano, si intrecciano e si rivelano in modi sempre nuovi.

Come nelle precedenti edizioni, i dettagli operativi di ciascuna tappa – luogo e orario di ritrovo, lunghezza, difficoltà, consigli pratici – saranno comunicati ai partecipanti via e-mail il martedì precedente l’escursione. Il pranzo al sacco è a carico dei partecipanti, mentre l’iscrizione ad ogni trekking, al costo di 10 euro, può essere effettuata sul posto tra le 9:45 e le 10 e dà diritto anche quest’anno a un buono sconto di 10 euro valido per l’acquisto delle pubblicazioni di Edizioni il Lupo, una realtà editoriale indipendente che da oltre 25 anni racconta il territorio italiano attraverso il passo lento dell’escursionista. Per ragioni ambientali e logistiche, è caldamente consigliato raggiungere i luoghi di partenza con i mezzi pubblici, salvo indicazioni diverse.

L’obiettivo del progetto non è soltanto camminare, ma abitare gli spazi della città con uno sguardo nuovo, attento, curioso. È un invito a rallentare, a soffermarsi, a riconoscere la bellezza anche nei margini, nei silenzi, nelle contraddizioni di una Roma che, lontano dai flussi turistici, conserva ancora un’anima viva, periferica e gentile. Alla base di tutto c’è un libro, pubblicato da Edizioni il Lupo: Il Grande Anello Verde di Roma a piedi, scritto da Carlo Coronati. Uscito un paio d’anni fa, il volume ha riscosso un notevole successo, grazie alla sua capacità di proporre non solo una guida tecnica ma un vero e proprio racconto del territorio urbano. L’opera, arricchita dalla prefazione dell’assessore alla Mobilità Eugenio Patané, propone un tracciato che lega insieme, con logica e sensibilità, tutte le principali aree verdi della Capitale all’interno del Raccordo anulare.

Ogni tappa è accompagnata da mappe dettagliate, consigli utili per escursionisti di ogni livello e informazioni sul grado di percorribilità in bicicletta. Ma il valore aggiunto del libro è la visione: quella di una città da riscoprire non solo con i piedi, ma con la testa e con il cuore. Il camminare, come scrive Coronati, diventa uno strumento per esplorare, capire, prendersi cura; un modo per ricucire spazi e memorie, per ascoltare le storie delle periferie, per vigilare con lo sguardo del flâneur, come una sentinella urbana che osserva e racconta. È una guida che parla a chi non si accontenta di attraversare la città, ma vuole sentirla, interrogarla, viverla davvero. Per chi ama camminare, ma anche per chi è solo in cerca di un nuovo modo per abitare Roma, il Grande Anello Verde rappresenta oggi una delle esperienze più originali e coinvolgenti che la città possa offrire. Un’avventura collettiva da fare con lentezza, intelligenza e spirito aperto. Un altro modo di stare nel mondo, a partire da qui.

Dopo la prima tappa di domenica 25 gennaio, che partirà dal Parco del Pineto e arriverà a Ponte Milvio, il Grande Anello Verde prosegue domenica 8 febbraio, da Ponte Milvio a Ponte Mammolo, sabato 14 febbraio, da Ponte Mammolo a Porta Furba, sabato 21 febbraio, da Porta Furba alla Caffarella, domenica 1 marzo, dalla Caffarella alla Laurentina, e domenica 8 marzo, dall’Eur alla Piramide. La settima e ultima tappa sarà sabato 14 marzo, con partenza dalla Piramide e arrivo a piazza Irnerio.

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