Arriva il sì dell’amministrazione comunale al percorso di co-progettazione sulla sicurezza stradale. L’iniziativa era stata presentata all’amministrazione durante un incontro delle associazioni con il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta lo scorso 19 ottobre.
L’obiettivo è individuare una misura di messa in sicurezza e moderazione del traffico da attuare in via sperimentale entro la fine del 2026. “Abbiamo analizzato – spiega Foglietta a margine dell’incontro – il contesto di una città dove il ricorso all’auto privata è spesso più frequente che in altre città, anche a fronte di una forte componente di popolazione anziana”.
L’amministrazione ha esaminato le proposte presentate: “Abbiamo dato la nostra disponibilità ad avviare sin da subito un percorso di co-progettazione con un calendario di incontri settimanali per verificarne la fattibilità, attraverso analisi e sopralluoghi condotti dagli uffici della Viabilità con la polizia locale”.
Le associazioni hanno presentato cinque proposte prioritarie. L’idea prevede un progetto pilota in corso Regina Margherita entro dicembre 2026, che dovrebbe poi essere esteso al resto della città da marzo 2027. Le misure sono state accettate dall’amministrazione e comprendono la rimodulazione dei controviali, tour a piedi e in bici nei quartieri per verificare nel pratico la fattibilità delle proposte e un aumento di mezzi pubblici e ausiliari del traffico.
L’iniziativa fa seguito alla morte di Nicolò, un bambino di sette anni investito lo scorso 22 settembre in corso Regina Margherita mentre andava a scuola in bicicletta. Ogni mattina ininterrotamente da tre settimane una ciclabile umana protegge la strada condivisa proprio nel punto in cui è stato investito Nicolò.
A portare il documento sono stati 13 comitati e associazioni torinesi: Comitato Vanchiglia Insieme, Fiab Torino Bike Pride, Fiab Torino Bici & Dintorni, Fridays for Future Torino, Giustizia climatica Ora, Extinction Rebellion, Torino Respira, il Consiglio d’Istituto dell’I. C. Gino Strada, Acmos, Piedibus Barriera-Aurora, Legambiente Molecola, Toroller collective e Future Parade.
Gli impegni assunti dall’amministrazione per la co-progettazione
Foglietta promette di ragionare su obiettivi misurabili e interventi che prevedano ad esempio restringimenti di carreggiata ed elementi di arredo urbano per ridurre la velocità nei controviali. “Le misure – commenta l’assessora – potranno essere finanziate con risorse comunali e risorse europee in arrivo per la mobilità ciclabile”.
L’amministrazione ha evidenziato il lavoro messo in campo per potenziare la rete di trasporto pubblico locale e migliorare il servizio e la frequenza dei passaggi. “Rispetto a questa zona nello specifico, di concerto con la Circoscrizione – continua Foglietta -, si affiancherà la realizzazione su via Santa Giulia di attraversamenti pedonali rialzati e lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche su diverse intersezioni stradali”.
Tra gli impegni che si è assunta l’amministrazione c’è anche quello di potenziare l’attività di controllo della polizia locale negli orari scolastici e l’avvio di campagne di comunicazione specifiche per sensibilizzare sulla sicurezza stradale. “La sicurezza stradale – dice l’assessora alla Mobilità – è un tema trasversale su cui siamo al lavoro e siamo disponibili a mettere in campo ulteriori misure”.
La circoscrizione fa sapere che l’incontro tra le associazioni e l’amministrazione dovrebbe avvenire a breve. “Il confronto non è mai mancato – conclude Foglietta – e siamo certi potrà ora proseguire, anche in modo strutturato, per incidere davvero sulla cultura del rispetto affinché la strada sia un luogo sicuro per tutti gli utenti che vi si spostano, con qualunque mezzo”.



