L’Assemblea annuale del Cluster SPRING ha eletto il nuovo Consiglio direttivo che resterà in carica per il triennio 2026-2029.
Il nuovo organo di governance sarà chiamato a sostenere le attività dell’associazione, favorendo lo sviluppo di progetti, iniziative e collaborazioni dedicate all’innovazione e alla crescita della bioeconomia circolare.
Il ruolo del nuovo Consiglio direttivo
Secondo SPRING, il nuovo Consiglio direttivo dovrà rafforzare il dialogo tra imprese, mondo della ricerca e istituzioni, contribuendo allo sviluppo dell’intero ecosistema della bioeconomia in un contesto caratterizzato dalla necessità di accelerare la transizione verso modelli produttivi più sostenibili.
La composizione del nuovo Direttivo
Il Consiglio direttivo è articolato in tre Comitati tematici.
Comitato Innovazione industriale
Ne fanno parte Armando Quazzo (SMAT Torino), Catia Bastioli (Novamont), Celmira Susana Sousa (NatureWorks), Laura Gallo (Coffeefrom), Luca Lovatti (Melinda), Luigi Iavarone (Iavarone Wood Technology), Marcello Somma (i-Foria Italia), Mario Riciputi (Biosphere), Michele Andolfo (Artigo) e Rosella Malanchin (ROELMI HPC).
Comitato Organismi di ricerca pubblici e privati
Sono stati eletti Amedeo Lepore (Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli), David Chiaramonti (RE-CORD), Francesco Paolo La Mantia (INSTM), Isabella De Bari (ENEA) e Isabella Pisano (Università degli Studi di Bari Aldo Moro).
Comitato Disseminazione e sviluppo territoriale
Il Comitato è composto da Daniela Sani (ART-ER), Diego Bosco (Consorzio Italbiotec), Donato Rotundo (Confagricoltura), Massimiano Tellini (Intesa Sanpaolo Innovation Center) e Massimo Centemero (Consorzio Italiano Compostatori).










