Torino punta sull’economia circolare come strumento per ridurre i rifiuti, valorizzare le risorse locali e rafforzare il tessuto economico e sociale dei quartieri. Con questo obiettivo la Città ha approvato il finanziamento di 16 progetti nell’ambito del nuovo Living Lab Torino Circolare, il laboratorio urbano diffuso che porterà iniziative di riuso, recupero e innovazione ambientale in diversi quartieri cittadini.
L’intervento è finanziato attraverso il programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 e rappresenta una delle azioni con cui Torino intende accompagnare la transizione ecologica, sperimentando modelli di produzione e consumo più sostenibili e favorendo la collaborazione tra amministrazione pubblica, imprese, enti del Terzo Settore e cittadini.
Oltre cento soggetti coinvolti
L’interesse suscitato dal bando conferma la presenza in città di un ecosistema già attivo sui temi dell’economia circolare. Sono infatti arrivate 47 candidature che hanno coinvolto oltre cento soggetti tra capofila e partner. Diciannove proposte sono state presentate da imprese, mentre ventotto provengono dal mondo del Terzo Settore. Particolarmente significativa anche la dimensione collaborativa dell’iniziativa: trentaquattro candidature sono state sviluppate in partenariato e quattordici attraverso alleanze tra soggetti profit e non profit.
Le proposte presentate spaziano in numerosi ambiti dell’economia circolare, dal tessile al recupero delle eccedenze alimentari, dal compostaggio di comunità alla valorizzazione del legno urbano, fino alla riparazione e al riuso di beni, alla gestione dei rifiuti elettronici, ai sistemi di packaging riutilizzabile e alle attività di logistica inversa.
Un investimento da oltre 2 milioni di euro
Il Living Lab consentirà di assegnare contributi per circa 1,73 milioni di euro, con finanziamenti che coprono fino all’80% delle spese ammissibili. A queste risorse si aggiungeranno oltre 430 mila euro di cofinanziamento privato, portando l’investimento complessivo attivato sul territorio a più di 2,16 milioni di euro.
L’obiettivo non è soltanto ambientale. Il Comune punta infatti a favorire la nascita di filiere locali più corte e radicate nei quartieri, capaci di trattenere valore economico sul territorio, generare occupazione, sostenere l’inclusione sociale e rafforzare la coesione delle comunità. In quest’ottica, il riuso, la riparazione, il compostaggio di prossimità e la rigenerazione dei materiali vengono considerati strumenti utili sia per prevenire la produzione di rifiuti sia per creare nuove opportunità economiche e sociali.
Dai quartieri agli obiettivi climatici europei
I progetti selezionati interesseranno numerose aree della città, tra cui Borgo Vittoria, Barriera di Milano, Docks Dora, via Baltea, via Arbe, Cascina Falchera e gli orti urbani della Circoscrizione 6. Accanto alla realizzazione delle singole iniziative sarà sviluppato un percorso di animazione territoriale con workshop, incontri pubblici e attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla misurazione dei risultati. Il Comune prevede infatti un sistema di monitoraggio che permetterà di valutare la quantità di materiali recuperati, i rifiuti evitati, i beni riutilizzati o riparati, la riduzione degli sprechi e i benefici generati per le comunità locali.
Un tassello del Climate City Contract
Il Living Lab Torino Circolare si inserisce all’interno del Climate City Contract, il programma con cui Torino partecipa alla missione europea “100 Climate-Neutral and Smart Cities” e si è impegnata a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. Secondo il Comune, ogni filiera di riuso attivata, ogni materiale recuperato e ogni pratica di comunità contribuiranno alla riduzione delle emissioni e al contenimento del consumo di nuove risorse.
Con l’approvazione della graduatoria si apre ora la fase di sottoscrizione delle convenzioni. I progetti prenderanno avvio a partire da settembre e saranno accompagnati dalla Città di Torino e da Mercato Circolare Società Benefit attraverso attività di assistenza tecnica e supporto operativo. L’elenco completo delle iniziative finanziate e la documentazione relativa al bando sono disponibili sul sito di Torino City Lab.










