Torino, nuova campagna di sensibilizzazione per la qualità della raccolta differenziata

I "Pizzone", nato dall'insieme di organico e carta, i Peperattolo", frutto di organico e latta non differenziati, la "Tazziglia", ibrido tra ceramica e vetro: sono questi i rifiuti "anomali" protagonisti della nuova campagna di sensibilizzazione di Amiat Gruppo Iren, dal titolo "La differenziata, fatta male, genera mostri". L'iniziativa vuole stimolare i cittadini nell'adottare comportamenti correti nella gestione dei rifiuti, con un messaggio chiaro: gettare i materiali separati negli appositi contenitori permette di realizzare una differenziata migliore, evitando la creazione di "mostri" di rifiuti

Torino raccolta differenziata

I “Pizzone”, nato dall’insieme di organico e carta, i Peperattolo”, frutto di organico e latta non differenziati, la “Tazziglia”, ibrido tra ceramica e vetro: sono questi i rifiuti “anomali” protagonisti della nuova campagna di sensibilizzazione di Amiat Gruppo Iren, dal titolo “La differenziata, fatta male, genera mostri”.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Città di Torino, vuole stimolare i cittadini nell’adottare comportamenti correti nella gestione dei rifiuti, con un messaggio chiaro: gettare i materiali separati negli appositi contenitori permette di realizzare una raccolta differenziata migliore, evitando la creazione di “mostri” di rifiuti che non è possibile differenziare. La campagna è declinata su tre soggetti rappresentativi di errori comuni nella separazione dei rifiuti, dal cartone della pizza gettato sporco nella raccolta carta alla ceramica conferita erroneamente nel vetro.

La campagna verrà declinata su molteplici canali: affissioni statiche e dinamiche in vari formati, advertising e contenuti digitali.


Gli sforzi che la Città e AMIAT hanno fatto e faranno per aumentare la raccolta differenziata sono inutili senza la fattiva collaborazione dei Cittadini, – commenta Paola Bragantini, Presidente Amiat Gruppo Iren per questo è importante non dare per scontato nulla, e tornare a spiegare chei cattivi comportamenti generano mostri. La raccolta differenziata fatta bene aiuta la Città ad essere più bella e sostenibile”.


“Rafforzare la coscienza civica e l’attenzione all’ambiente è un tassello indispensabile nel percorso intrapreso verso una città pù sostenibile – commenta l’assessora alle Plitiche per l’Ambiente Chiara Foglietta – Per questo è importante continuare a creare occasioni per sensibilizzare la cittadinanza su questi temi e insieme lavorare d’intesa con AMIAT, come stiamo facendo, per migliorare l’efficienza del servizio. Una raccolta di qualità conclude l’Assessora – è imprescindibile per il recupero, il riciclo e il futuro reimpiego dei materiali, che ne estenda il ciclo di vita”