Ridurre lo spreco alimentare e promuovere un uso più consapevole delle risorse passa anche da gesti quotidiani e pratiche accessibili a tutti. In questa direzione si inserisce l’iniziativa “Nonsibuttaniente”, che unisce formazione, convivialità e solidarietà per sensibilizzare cittadine e cittadini sul valore del cibo e sulle possibilità di recupero delle sue parti meno utilizzate.
L’evento si articola in un laboratorio di cucina degli scarti e in una cena solidale antispreco, con l’intento di promuovere pratiche quotidiane più consapevoli nella gestione del cibo e di valorizzare parti degli alimenti spesso considerate rifiuti, come bucce, gambi e foglie.
Il pomeriggio prenderà il via alle ore 16, con il laboratorio pratico dedicato alla cucina degli scarti. La partecipazione è gratuita, previa prenotazione, e i posti sono limitati. Un’occasione formativa rivolta a cittadine e cittadini interessati a ridurre lo spreco alimentare attraverso soluzioni concrete, replicabili anche nella cucina di casa.
Alle 19.30 è previsto un momento di racconto e condivisione, durante il quale i cuochi illustreranno le ricette antispreco realizzate nel corso del laboratorio, spiegando tecniche, scelte e benefici ambientali legati al recupero delle eccedenze e delle parti meno utilizzate degli alimenti.
La serata si concluderà alle 20 con la cena solidale antispreco, aperta alla cittadinanza, con offerta libera e consapevole. Il ricavato contribuirà a sostenere le attività sociali e ambientali legate al progetto.
“Nonsibuttaniente” è promosso da Eco dalle Città, in collaborazione con Fondazione Comunità Porta Palazzo, Fonderie Ozanam, Mais, Panacea e Mercato Centrale, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 345 7686059 (telefono o WhatsApp) oppure scrivere a: info@ecodallecitta.it











