Nonostante risultati consolidati a livello europeo, il sistema italiano del riciclo di carta e cartone mostra ancora margini di miglioramento, soprattutto per quanto riguarda la qualità della raccolta. Errori nel conferimento continuano infatti a incidere sull’efficienza della filiera, riducendo il valore dei materiali recuperati.
In questo contesto si inserisce la nuova edizione della Paper Week, la settimana nazionale dedicata alla sensibilizzazione sul riciclo, promossa da Comieco dal 13 al 19 aprile 2026.
Italia tra i Paesi più virtuosi, ma con criticità
Ogni anno in Italia vengono raccolte circa 3,7 milioni di tonnellate di carta e cartone e oltre il 90% degli imballaggi viene avviato a riciclo. Dati che collocano il Paese tra i più avanzati in Europa, ma che restano influenzati da comportamenti non corretti nella raccolta differenziata.
Tra gli errori più frequenti si segnalano il conferimento di materiali non idonei, la mancata piegatura degli imballaggi o lo smaltimento errato di carta e cartone in altri contenitori, elementi che incidono sia sulla quantità sia sulla qualità del materiale recuperato.
Paper Week 2026: una rete di eventi sul territorio
L’edizione 2026 prevede circa 300 iniziative su scala nazionale, con il coinvolgimento stimato di 65.000 persone. Il calendario si articola in eventi diffusi e attività promosse direttamente dai territori, grazie al contributo di cittadini, associazioni, scuole e operatori culturali.
Le attività includono laboratori creativi, workshop, eventi pubblici e iniziative partecipative che utilizzano la carta come strumento educativo e di coinvolgimento, con l’obiettivo di migliorare la consapevolezza sul corretto conferimento.
La campagna è affiancata dall’iniziativa informativa “Non T’incartare”, focalizzata sugli errori più comuni nella raccolta differenziata e sulle buone pratiche da adottare.
Open day della filiera: 14.000 studenti coinvolti
Dal 14 al 17 aprile si svolgerà RicicloAperto, il programma di visite dedicato a scuole e docenti. Oltre 100 impianti della filiera cartaria – tra impianti di gestione rifiuti, cartiere e cartotecniche – apriranno le porte per mostrare il ciclo del riciclo.
L’iniziativa coinvolgerà circa 14.000 studenti, offrendo un approfondimento diretto sulle fasi che trasformano carta e cartone in nuova materia prima.
Parma capitale dell’edizione 2026
La città scelta come riferimento per l’edizione 2026 è Parma, territorio legato alla produzione agroalimentare e all’utilizzo degli imballaggi in carta e cartone. Durante la settimana, il rapporto tra packaging e filiera alimentare sarà al centro di incontri e approfondimenti.
Gli imballaggi, una volta utilizzati, entrano infatti in un sistema di recupero che consente di generare nuova materia prima seconda, contribuendo al funzionamento dell’economia circolare.
Obiettivo: migliorare la qualità della raccolta
L’iniziativa punta a rafforzare la conoscenza del sistema di riciclo e a promuovere comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti. Informazione, partecipazione e diffusione territoriale rappresentano gli elementi centrali di un percorso che mira a migliorare ulteriormente le performance del sistema italiano.











