Italo e WWF Italia insieme per la mobilità sostenibile e la biodiversità

Partnership triennale tra Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori e WWF Italia per promuovere viaggi a basse emissioni e valorizzare le Oasi WWF: sconti sui biglietti per i donatori, supporto agli spostamenti dello staff e iniziative dedicate a dipendenti e cittadini, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla tutela degli ecosistemi

Italo e WWF Italia insieme per la mobilità sostenibile e la biodiversità

Promuovere una mobilità più sostenibile e favorire la conoscenza del patrimonio naturale italiano. Sono questi gli obiettivi della partnership triennale tra Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori e WWF Italia, che unisce trasporto ferroviario e tutela della biodiversità.

L’accordo prevede che Italo assuma il ruolo di Mobility Partner dell’associazione, facilitando gli spostamenti dello staff del WWF per i prossimi tre anni e supportando le attività sul territorio.

Sconti per i viaggiatori e sostegno alle Oasi WWF

Tra i principali elementi dell’intesa ci sono i vantaggi per i clienti: chi è o diventerà donatore regolare del WWF Italia potrà acquistare biglietti negli ambienti Prima e Smart con uno sconto del 20% sulla tariffa Economy.

La collaborazione si inserisce anche nel quadro delle iniziative dedicate alle Oasi WWF, oltre 100 aree naturali protette in Italia che rappresentano un presidio per la conservazione della biodiversità, la ricerca scientifica e l’educazione ambientale.

Italo contribuirà inoltre agli spostamenti legati al “Gran Tour delle Oasi WWF”, un progetto di comunicazione che attraverserà dieci aree naturali in occasione del 60° anniversario dell’associazione.

Coinvolgimento diretto dei dipendenti

La partnership prevede anche iniziative rivolte al personale delle due organizzazioni. I dipendenti Italo parteciperanno a una giornata di volontariato presso l’Oasi WWF di Macchiagrande, mentre i lavoratori del WWF potranno usufruire di agevolazioni di viaggio con uno sconto del 20% sulla tariffa Flex.

Mobilità ferroviaria e transizione ecologica

Secondo Alessandra Prampolini, il settore dei trasporti è centrale nella transizione energetica e la mobilità può diventare un alleato nella tutela dell’ambiente.

Sulla stessa linea Gianbattista La Rocca, che sottolinea come il treno rappresenti uno strumento concreto per ridurre le emissioni e rendere più accessibile il patrimonio naturalistico del Paese.

L’accordo rafforza così il ruolo della mobilità ferroviaria come leva per la decarbonizzazione e come mezzo per avvicinare cittadini e comunità alla conoscenza e alla protezione della biodiversità.

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