Si è chiusa a Roma la Conferenza nazionale dei Mobility Manager italiani

Oltre 300 mobility manager e studiosi della materia da tutta Italia hanno partecipato lunedì 8 giugno a Roma a MobyDixit 2026, la Conferenza Nazionale su mobility management e mobilità sostenibile, giunta alla sua 26^ edizione. Allo scrittore Gianrico Carofiglio il Premio Pensieri e Pedali "perchè fa spostare in bicicletta il suo personaggio, l'avvocato Guido Guerrieri, per le vie di Bari"

Si è chiusa a Roma la Conferenza nazionale dei Mobility Manager italiani

Oltre 300 mobility manager e studiosi della materia da tutta Italia hanno partecipato lunedì 8 giugno a Roma a MobyDixit 2026, la Conferenza Nazionale su mobility management e mobilità sostenibile, giunta alla sua 26^ edizione. L’evento si è tenuto nella prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio.

L’iniziativa, organizzata da Euromobility con il Comune di Roma e Roma Servizi per la Mobilità, dopo quasi 20 anni è tornata nella Capitale per offrire uno dei principali momenti di confronto a livello nazionale tra istituzioni, imprese, mobility manager e operatori del settore sulle principali sfide e opportunità riguardanti la mobilità sistematica, multimodale e sostenibile, con il fine di contribuire concretamente allo sviluppo di politiche e soluzioni innovative.

Tra i principali temi in discussione a MobyDixit:

  • –      il decreto del Ministero Ambiente, pubblicato pochi giorni fa in Gazzetta Ufficiale , che stanzia 500 milioni di euro a favore di Comuni capoluogo e Città metropolitane, per interventi su trasporto pubblico, logistica sostenibile e iniziative di mobility management per migliorare la qualità dell’aria;
  • –       attività dei Mobility Manager di Area con presentazione di esperienze concrete di raccolta e valorizzazione dati a supporto della pianificazione e dell’attuazione dei Piani Spostamento Casa-Lavoro (PSCL);
  • –        redazione dei Piani Spostamento Casa-Lavoro e certificazioni ambientali ISO ed EMAS;
  • –        mobility management e infortunio in itinere, a cura di INAIL

Nel corso della giornata di lavoro è stata premiata un’attività di gamification e monitoraggio degli spostamenti in bicicletta e a piedi, denominata MobyDixit Bike Challenge‘, organizzata da Euromobility in collaborazione con WeCity tra il 18 e il 31 maggio, per i mobility manager e il personale delle imprese e delle P.A. di Roma. Ma non solo.

Quest’anno il premio “Pensieri & Pedali” 2026 è stato conferito allo scrittore e saggista Gianrico Carofiglio. Il premio, nato nel 2008 e promosso da Euromobility e ANCMA, l’associazione dei produttori delle due ruote, è un riconoscimento a quelle personalità che, nell’ambito della cultura, dell’arte, dello sport e dello spettacolo, si sono distinte, in teoria e in pratica, nel promuovere la mobilità sostenibile urbana ed in particolare l’uso della bici negli spostamenti quotidiani

Dal 2008 hanno ricevuto il premio: Giulio Rapetti Mogol, Enzo Jannacci, Bruno Pizzul, Bruno Gambarotta, Tetes de Bois, Luca Carboni, Paolo Belli, Ficarra & Picone, Filippa Lagerback, Roberto Giacobbo, Paola Gianotti e Vasco Rossi, Bobo Rondelli, Francesco Gabbani, Romano Prodi, Paolo Rumiz, Massimiliano Ossini, Fabio Genovesi e Davide Cassani.

Quest’anno il premio allo scrittore Gianrico Carofiglio, che fa spostare in bicicletta il suo personaggio, l’avvocato Guido Guerrieri, per le vie di Bari, è stato assegnato perchè “…per lui la bicicletta non è solo un mezzo di trasporto, ma un vero e proprio strumento filosofico e narrativo. Rappresenta un’estensione della sua visione del mondo, un mix di lentezza riflessiva, disciplina fisica e connessione con l’ambiente circostante. E’ un appassionato di ciclismo urbano e non solo”.

Pedalare è una scelta etica e pratica che riflette il suo approccio alla sostenibilità e al benessere. Per lui la lentezza è un valore. In molti suoi interventi, ha sottolineato come la bicicletta permetta di percepire la realtà a una velocità “umana”, favorendo il pensiero laterale e la creatività…… per alcuni suoi personaggi il movimento fisico è fondamentale per “sciogliere” i nodi dei casi.

La bicicletta compare come simbolo di una modernità sobria e intelligente. Attraverso le pedalate dei suoi personaggi, l’autore descrive odori, luci e angoli della città che da un’auto risulterebbero invisibili. Nella sua opera sono frequenti metafore legate all’equilibrio e alla direzione, concetti intrinseci al ciclismo. In un suo recente saggio il concetto di “disciplina” (necessaria per pedalare con costanza) si sposa con l’idea di una cittadinanza attiva e consapevole”.

Gianrico Carofiglio, oltre ad un diploma, ha ricevuto dalle mani di Lorenzo Bertuccio e Riccardo Canesi, rispettivamente presidente e vice-presidente di Euromobility, una fiammante city bike personalizzata offerta da Ancma, l’associazione italiana dei costruttori di moto e bici che ringraziamo.

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