È entrato in vigore il nuovo Accordo di Programma Quadro Nazionale tra ANCI, CONAI, consorzi di filiera e sistemi autonomi per la gestione dei rifiuti di imballaggio. L’intesa resterà valida fino al 31 dicembre 2029 e definisce il quadro nazionale per la raccolta differenziata e i corrispettivi economici riconosciuti ai Comuni.
Sul tema è intervenuto anche il Consorzio Coripet, che ha definito l’accordo un ulteriore passo avanti verso il raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei di riciclo.
Un accordo che coinvolge tutta la filiera
Secondo quanto evidenziato dal Consorzio Coripet, il nuovo quadro rappresenta una novità per il sistema italiano degli imballaggi perché, per la prima volta, coinvolge in modo congiunto tutti gli attori della filiera della raccolta, selezione e recupero insieme ad ANCI.
L’accordo conferma inoltre la centralità della collaborazione tra pubblico e privato nella gestione dei rifiuti di imballaggio, in una fase caratterizzata dall’evoluzione delle normative europee e dagli obiettivi legati all’economia circolare.
Maggio come fase di transizione
Il mese di maggio 2026 rappresenterà una fase transitoria utile a completare gli Allegati Tecnici di Comparto, documenti che disciplineranno nel dettaglio le condizioni operative ed economiche relative ai diversi materiali.
Si tratta degli strumenti che definiranno concretamente modalità di raccolta, standard qualitativi e criteri economici per i rapporti tra Comuni e sistemi consortili.
Raccolta e riciclo del PET
Per il Consorzio Coripet, il nuovo accordo contribuisce a rafforzare il modello di gestione basato sul riciclo delle bottiglie in PET e sul sistema “bottle to bottle”, che consente di trasformare le bottiglie usate in nuova materia prima seconda destinata alla produzione di altri contenitori.
L’obiettivo dichiarato è migliorare ulteriormente l’efficienza della raccolta e del riciclo degli imballaggi, sostenendo una filiera nazionale orientata alla riduzione dei rifiuti e al recupero delle risorse.











