L’Italia conferma risultati elevati nel recupero delle lattine per bevande in alluminio. Secondo i dati diffusi il 20 maggio 2026 da Cial e Conai, il tasso di riciclo delle lattine in alluminio ha raggiunto il 92,8% nel 2025, in crescita di 5,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Un dato che colloca il Paese tra le migliori realtà europee nel settore del riciclo degli imballaggi.
Risultati superiori alla media europea
Il dato italiano si confronta con una media europea del 92% nei Paesi che adottano sistemi di deposito cauzionale per le lattine e con una media complessiva continentale del 76,3%, considerando sia i sistemi con deposito sia quelli basati sulla raccolta differenziata.
Secondo il Consorzio nazionale imballaggi alluminio, il risultato evidenzia l’efficacia del modello italiano fondato sulla raccolta differenziata e sul recupero dei materiali attraverso una filiera industriale dedicata.
Nel corso del 2025 sono state infatti avviate a riciclo 65.000 tonnellate di imballaggi in alluminio, con benefici ambientali significativi: oltre 460mila tonnellate di CO₂ equivalente evitate e un risparmio energetico pari a 205mila tonnellate equivalenti di petrolio.
Il contributo di cittadini e raccolta differenziata
Le performance raggiunte derivano anche dalla partecipazione dei cittadini e dalla collaborazione tra Comuni, gestori della raccolta e operatori del riciclo.
L’alluminio è infatti un materiale riciclabile al 100% e all’infinito, senza perdita delle sue caratteristiche originarie. Ogni lattina correttamente conferita nella raccolta differenziata può quindi essere trasformata nuovamente in materia prima da utilizzare per nuovi prodotti.
“Ogni Lattina Vale” e il riciclo negli eventi
Un ruolo crescente è svolto dalla raccolta delle lattine consumate fuori casa, in contesti come concerti, festival, manifestazioni sportive e spazi pubblici.
In questo ambito si inserisce “Ogni Lattina Vale”, il progetto coordinato in Italia da Cial nell’ambito del programma internazionale Every Can Counts, attivo in 21 Paesi. L’iniziativa punta a sensibilizzare il pubblico sull’importanza della corretta raccolta differenziata anche durante eventi e occasioni di aggregazione.
Nel 2025, grazie alla collaborazione con Coca-Cola Italia, il progetto ha consentito di raccogliere e avviare a riciclo 300mila lattine durante 26 concerti organizzati sul territorio nazionale. La partnership ha coinvolto inoltre il percorso della Fiamma Olimpica verso Milano-Cortina 2026 e alcune iniziative dedicate alle località balneari della Calabria e della provincia di Salerno.
Le iniziative previste nel 2026
Nel corso del 2026 il progetto proseguirà con nuove attività di sensibilizzazione in occasione di alcuni dei principali appuntamenti culturali e musicali italiani.
Tra gli eventi già annunciati figurano Comicon Bergamo, I-Days Milano, Firenze Rocks e il Jova Summer Tour 2026, con l’obiettivo di promuovere la raccolta delle lattine e diffondere comportamenti corretti tra il pubblico più giovane.
Riciclo degli imballaggi in alluminio oltre gli obiettivi europei
I risultati delle lattine si inseriscono in un quadro più ampio che riguarda l’intero comparto degli imballaggi in alluminio. Nel 2025 il tasso complessivo di riciclo degli imballaggi in alluminio ha raggiunto il 69,5% dell’immesso al consumo, superando già gli obiettivi fissati dall’Unione europea per il 2030.
Secondo Cial, il risultato è il frutto della collaborazione tra istituzioni, imprese, operatori della raccolta e cittadini, in un sistema che continua a incrementare il recupero dei materiali e la loro reintroduzione nei cicli produttivi.










