Comieco rende omaggio a Carlo Petrini

Il Consorzio ricorda il contributo di Carlo Petrini nella diffusione di una cultura fondata sulla tutela dell’ambiente, sulla lotta agli sprechi e sulla valorizzazione delle filiere alimentari, principi condivisi con il percorso dell’economia circolare

Comieco Carlo Petrini

Comieco ha espresso il proprio omaggio a Carlo Petrini, sottolineando il legame tra la sua visione culturale e i principi dell’economia circolare e della responsabilità ambientale, ambiti nei quali il Consorzio opera da oltre quarant’anni attraverso attività dedicate alla riduzione degli sprechi e alla promozione del riciclo, anche nei settori agroalimentare e della ristorazione.

Nel ricordarne il percorso, Comieco evidenzia come Petrini abbia rappresentato nel tempo un interlocutore e un punto di riferimento con cui condividere sensibilità e obiettivi comuni. Attraverso il rapporto con Slow Food, infatti, sono nate nel corso degli anni collaborazioni, iniziative e progetti dedicati alla sostenibilità, alla prevenzione degli sprechi e alla valorizzazione delle filiere produttive.

Il legame tra sostenibilità, cibo e uso delle risorse

Secondo il Consorzio, il contributo di Carlo Petrini è stato determinante nella diffusione di una cultura della sostenibilità capace di mettere in relazione alimentazione, tutela dell’ambiente e gestione responsabile delle risorse.

Un approccio sintetizzato dal principio del “buono, pulito e giusto”, che continua a rappresentare un riferimento per chi promuove modelli produttivi più sostenibili e pratiche orientate alla circolarità dei materiali e alla riduzione degli impatti ambientali.

Un’eredità che guarda al futuro

Comieco sottolinea come la collaborazione e la vicinanza costruite negli anni con il fondatore di Slow Food abbiano rappresentato un patrimonio concreto, sviluppato attraverso attività condivise e una comune attenzione verso i temi della sostenibilità.

L’auspicio espresso dal Consorzio è che questa eredità continui a rafforzarsi nel tempo, contribuendo alla diffusione di una visione della sostenibilità che integri le dimensioni ambientale, sociale ed economica, favorendo una maggiore consapevolezza collettiva sull’uso delle risorse e sul valore della prevenzione degli sprechi.

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